cantiereQuando ci apprestiamo a ristrutturare casa o a realizzare delle manutenzioni, siano esse ordinarie o straordinarie, una scelta molto importante riguarda la ditta o l'impresa a cui affidare i lavori. Altro aspetto da considerare, al fine di evitare situazioni poco piacevoli, è la corretta valutazione dei preventivi e la richiesta dei documenti obbligatori alle imprese.

In questa breve guida, approfondiremo tutti questi aspetti:

Come scegliere le imprese e valutare i preventivi?

Premettiamo che non è semplice rispondere a questa domanda, quindi mi limiterò a dare dei suggerimenti sulla base della mia esperienza. Basti pensare, che nella gran parte dei casi, i committenti basano la scelta su conoscenze o su suggerimenti. Non è una cattiva prassi, ma non ci assicura il miglior rapporto qualità/prezzo. Inoltre, se il preventivo ci sembra troppo alto o il titolare non ci ispira fiducia? Cosa fare?

La prima cosa da fare è richiedere più preventivi.

  • A parità di prezzo bisogna scegliere il preventivo con la descrizione delle voci più accurate o pretendere dalle imprese di puntualizzare sui vari aspetti che risultano poco chiari (marche dei materiali utilizzati, assenza di alcune voci, materiali inclusi o esclusi dalla voce). Spesso possono esserci dei malintesi, una parola in più o una in meno può fare la differenza anche di qualche migliaia di euro.

La seconda cosa, è richiedere alle imprese il fatturato e le opere realizzate nell'anno precedente

  • Questo è un aspetto molto delicato. In genere una impresa che fattura molto, oltre ad essere più robusta dal punto di vista economico (minor probabilità di fallire), possiede capacità (più operai che magari possono dedicarsi a settori specifici) e organizzazione superiori rispetto alla piccola ditta. Se per una commessa viene stimato un costo di centinaia di migliaia di euro, non chiameremo una ditta con due operai, in quanto certamente dovrà sub-appaltare e quindi non potrà garantire circa il risultato finale. A discapito, le grande imprese dovendo fatturare tanto, a volte svolgono i lavori con più superficialità. Non sempre è vero, ma in linea di principio, io ho questo schema mentale. Inoltre, conviene controllare se recentemente l'impresa ha realizzato lavori simili a quelli commissionati.

Chiedere consiglio ad un tecnico!!!!

Non pretendete di poter dirigere un cantiere o di valutare capitolati solo perchè avete letto qualche articolo su internet. Un cantiere è qualcosa di molto complicato anche per ingegneri con molta esperienza. Investire qualche euro per chiedere un aiuto potrebbe farvi risparmiare molto, ottenere risultati migliori e specialmente evitare di trovarsi in controversie.

Questi sono i tre punti da tenere in mente prima di scegliere l'impresa a cui afffidare la ristrutturazione.

ATTENZIONE!!!Quello che ho voluto fare in questa guida, non è demonizzare le imprese, ma semplicemente cercare di illustrare quelli che sono i potenziali punti critici del rapporto impresa/committente. Come in ogni settore, ci sono moltissimi professionisti onesti e piccole percentuali di furbetti.

Quali sono i documenti e requisiti dei soggetti ( imprese e lavoratori a utonomi) del cantiere?

Ai sensi dell’art. 90 comma 9 del D.Lgs. 81/08, l'allegato XVII elenca la documentazione e gli obblighi  delle imprese nei cantieri edili sia per quanto riguarda lavori in manutenzione ordinaria che straordinaria etc. Tali documenti sono obbligatori, e il committente HA L'OBBLIGO DI VERIFICARLI.

Nel caso di nomina del responsabile dei lavori, sarà questa figura a controllare i requisiti delle imprese. In molti casi non è obbligatorio e quindi il proprietario dovrà adempiere a tali verifiche. Vediamo quando occorre nominare un tecnico della sicurezza:

 Quando occorre nominare un tecnico per la sicurezza (coordinatore in fase di esecuzione e/o progettazione)?

La nomina dei Coordinatori (sia CSP che CSE) è necessaria in tutti i casi in cui nel cantiere è prevista la presenza di più di 1 impresa ESECUTRICE, pertanto, nel caso di lavori in cui vi sia un'unica impresa esecutrice oppure un'impresa affidataria, che subappalta in toto il lavoro ad un'unica impresa esecutrice senza mettere mai fisicamente piede in cantiere, i Coordinatori non sono necessari. Lo stesso dicasi nel caso di una sola impresa e più lavoratori autonomi.

Le imprese

Le imprese affidatarie dovranno indicare al committente o al responsabile dei lavori almeno i nominativi dei soggetti della propria impresa con specifiche mansioni in merito alla sicurezza.

Ai fini della verifica dell’idoneità tecnico professionale le imprese, esecutrici e affidatarie, dovranno esibire al committente o al responsabile dei lavori almeno:

a) iscrizione alla camera di commercio, industria ed artigianato.
b) documento di valutazione dei rischi DVR o autocertificazione (nel cantieri la cui entità presunta è inferiore a 200 uomini-giorno e i cui lavori non comportino rischi particolari di cui all'allegato XI).
c) documento unico di regolarità contributiva DURC.
d) dichiarazione di non essere oggetto di provvedimenti di sospensione o interdittivi.

Inoltre, le imprese hanno l'obbligo di redigere il POS riferito al singolo cantiere, documento che rappresenta il dettaglio della Valutazione dei rischi.

I lavoratori autonomi

I lavoratori autonomi dovranno esibire almeno:

a) iscrizione alla camera di commercio, industria ed artigianato.
b) specifica documentazione attestante la conformità alle disposizioni di cui al presente decreto legislativo di macchine, attrezzature e opere provvisionali o autocertificazione (nei cantieri la cui entità presunta è inferiore a 200 uomini-giorno e i cui lavori non comportino rischi particolari di cui all'allegato XI)
c) elenco dei dispositivi di protezione individuali in dotazione o autocertificazione (nei cantieri la cui entità presunta è inferiore a 200 uomini-giorno e i cui lavori non comportino rischi particolari di cui all'allegato XI)
d) attestati inerenti la propria formazione e la relativa idoneità sanitaria ove espressamente previsti dal presente decreto legislativo o autocertificazione (nei  cantieri la cui entità presunta è inferiore a 200 uomini-giorno e i cui lavori non comportino rischi particolari di cui all'allegato XI).
e) documento unico di regolarità contributiva.

In caso di subappalto, il datore di lavoro dell’impresa affidataria verifica l’idoneità tecnico professionale dei sub appaltatori con gli stessi criteri.

Come abbiamo visto se abbiamo meno di 200 uomini giorno, si possono accettare le autocertificazioni.

Cosa sono e come si calcolano gli uomini giorno?

Gli uomini-giorno sono il numero complessivo presunto delle giornate lavorative impiegate in un determinato cantiere.

Esempio di calcolo:

Importo dell’opera da realizzare = 350.000 €;
Incidenza della manodopera, 40% di 350.000 € = 140.000 €;
Costo medio orario 22 € (dipende dalla provincia dell’intervento), per 8 ore = 176 € al dì/ogni operaio;
Uomini-giorno (UG) nel cantiere = € 140.000/176 circa 795 (giornate che complessivamente servono nel cantiere).

APPROFONDIMENTO: calcola il costo dell'intervento di ristrutturazione online

 

Potrà ottenere maggiori informazioni  o un preventivo  via mail riempiendo il form sottostante, oppure contattandoci via telefono al 347 277 85 86.

  

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