Certificato di destinazione urbanistica CDU 2026: cos'è, costo, validità e richiesta
Certificato di destinazione urbanistica: che cos'è, quando serve, quanto costa e come richiederlo.

Il certificato di destinazione urbanistica, detto anche CDU, è un documento fondamentale quando si deve vendere, acquistare, donare o dividere un terreno. Indica la destinazione urbanistica dell’area, le prescrizioni previste dagli strumenti urbanistici comunali, l’eventuale edificabilità e i vincoli esistenti.
Vediamo quindi cos’è, quando serve, quanto costa, quanto dura e come richiederlo al Comune.
Indice
1 Che cos'è il certificato di destinazione urbanistica?
6 Qual è il costo del certificato di destinazione urbanistica?
8 Quali documenti servono per richiedere il CDU?
9 Come presentare la richiesta
Che cos'è il certificato di destinazione urbanistica?
Il certificato di destinazione urbanistica è un documento che contiene tutte le prescrizioni urbanistiche relative ad un'area o ad un immobile secondo gli strumenti urbanistici comunali vigenti e adottati, come Piano Operativo, Piano Strutturale, PGT, piani attuativi in vigore, vincoli esistenti, prescrizioni urbanistiche e destinazioni di zona.
In pratica, il CDU serve a conoscere la disciplina urbanistica applicabile ad un terreno o ad una determinata area: ad esempio se il terreno è edificabile, agricolo, soggetto a vincoli, compreso in aree di trasformazione o interessato da particolari previsioni urbanistiche.
| Voce | Informazione |
|---|---|
| Norma principale | Art. 30 DPR 380/2001 |
| Quando serve | Atti tra vivi aventi ad oggetto terreni |
| Validità | Un anno dalla data di rilascio |
| Tempi di rilascio | Entro 30 giorni dalla domanda |
| Costo | Marche da bollo e diritti di segreteria comunali |
| Dove si richiede | Presso il Comune competente |
Chi può richiederlo?
La richiesta può essere effettuata dai:
- proprietari o altri aventi diritto o dagli acquirenti dell’area in questione;
- dal legale rappresentante, in caso di persona giuridica;
- dai notai, dai tecnici incaricati, come geometri, ingegneri, architetti e periti;
- dagli eredi e da qualsiasi altra persona interessata.
Quando è necessario?
Il CDU è generalmente necessario negli atti tra vivi che riguardano terreni, come compravendite, divisioni e donazioni.
Secondo l'art. 30 c. 2 del Testo Unico sull'edilizia, questo tipo di certificato occorre:
- quando si stipula un atto, sia pubblico che privato, di compravendita, di divisione o di donazione avente ad oggetto un terreno, che non sia pertinenza di un edificio, qualsiasi sia la sua superficie;
- quando si stipula un atto, sia pubblico che privato, di compravendita, di divisione o di donazione avente ad oggetto un terreno che costituisce pertinenza di un edificio censito al nuovo catasto edilizio urbano, se di superficie uguale o superiore a 5.000 m2.
Per le successioni non è richiesto il CDU: gli eredi, mediante autocertificazione da rendere direttamente all’Agenzia delle Entrate, dovranno dichiarare il valore del terreno.
Dove richiederlo?
Il certificato di destinazione urbanistica deve essere richiesto al Comune nel quale ricade il terreno o l’area interessata.
Il certificato deve essere rilasciato dal dirigente o dal responsabile del competente ufficio comunale entro il termine perentorio di trenta giorni dalla presentazione della relativa domanda, come previsto dall’art. 30 c. 3 del DPR 380/2001.
Ciò significa che il Comune può inviarlo dopo una settimana, due o tre settimane, ma comunque entro 30 giorni dalla richiesta.
Quando scade?
Il certificato di destinazione urbanistica è valido per un anno dalla data di rilascio, a meno che, per dichiarazione dell'alienante o di uno dei condividenti, non siano intervenute modificazioni degli strumenti urbanistici.
La validità annuale resta quindi ferma solo se, nel frattempo, non sono intervenute modificazioni degli strumenti urbanistici vigenti o adottati.
In caso di mancato rilascio del suddetto certificato nel termine previsto, esso può essere sostituito da una dichiarazione dell'alienante o di uno dei condividenti, attestante l'avvenuta presentazione della domanda, nonché la destinazione urbanistica dei terreni secondo gli strumenti urbanistici vigenti o adottati, ovvero l'inesistenza di questi, ovvero la prescrizione, da parte dello strumento urbanistico generale approvato, di strumenti attuativi.
Il legislatore ha ritenuto sufficiente una dichiarazione di parte che, quanto alle prescrizioni, si limiti ad indicare la destinazione urbanistica dei terreni.
Qual è il costo del certificato di destinazione urbanistica?
Il costo del certificato di destinazione urbanistica è dato da:
- due marche da bollo da 16 €, quindi 32 € complessivi: la prima da presentare con la domanda, mentre la seconda alla consegna del certificato, a seconda che si paghi o meno presso l’ufficio di consegna. Si ricorda inoltre che, se il certificato supera le quattro pagine, occorrono ulteriori marche da bollo. È richiesta una marca ogni quattro pagine;
- diritti di segreteria, che dipendono dal Comune nel quale viene fatta richiesta. Ad esempio, a Firenze il costo può essere pari a 103 €. Molti Comuni applicano importi diversi anche in base al numero di particelle o certificati richiesti.
Tali costi possono essere liquidati tramite il portale PagoPA oppure tramite bollettino, secondo le modalità previste dal Comune competente.
La richiesta e il certificato di destinazione urbanistica sono quindi soggetti all'imposta di bollo, salvo specifici casi di esenzione.
Esenzione bollo
I casi di esenzione dall'imposta di bollo sono previsti nella tabella compresa nell'allegato "B" del D.P.R. 26.10.1972 n. 642 e successive integrazioni e modifiche, fra i quali:
- uso successione - art. 5 tabella B) del D.P.R. 26.10.1972 n. 642 e s.m.i.;
- coltivatori diretti - art. 21 e 21 bis tabella B) del D.P.R. 26.10.1972 n. 642 e s.m.i.;
- procedura di espropriazione per causa di pubblica utilità - art. 22 della tabella B) del D.P.R. 26.10.1972 n. 642 e s.m.i.
Quali documenti servono per richiedere il CDU?
In genere, per richiedere il certificato di destinazione urbanistica occorrono:
- modulo di richiesta compilato;
- documento di identità del richiedente;
- estratto di mappa catastale;
- indicazione di Comune, foglio e particella;
- eventuale delega, se la richiesta viene presentata da un tecnico incaricato;
- ricevuta del pagamento dei diritti di segreteria;
- marche da bollo, salvo casi di esenzione;
- eventuale estratto dello strumento urbanistico con individuazione delle particelle richieste, se richiesto dal Comune.
Le richieste possono variare da Comune a Comune. Per questo motivo è sempre opportuno verificare il modulo e le istruzioni pubblicate sul sito istituzionale del Comune competente.
Come presentare la richiesta
La domanda per ottenere il certificato di destinazione urbanistica può essere presentata seguendo due differenti modalità:
- telematica, inviando una PEC al Comune oppure, se presente, tramite la procedura online sul sito del Comune stesso;
- cartacea, consegnando i moduli compilati allo Sportello Unico, all’Ufficio Protocollo Generale o inviandoli via posta.
Le modalità possono variare da Comune a Comune.
Inoltre, agli atti vanno generalmente allegati l'estratto di mappa in originale, o in copia se avallato da tecnico abilitato alla firma, ed eventuale estratto del piano regolatore o dello strumento urbanistico comunale con velatura o individuazione delle particelle richieste.
Il CDU indica la destinazione d'uso dell'immobile?
No. Il certificato di destinazione urbanistica non certifica la destinazione d'uso catastale o edilizia di un fabbricato, ma riporta le prescrizioni urbanistiche dell'area secondo gli strumenti urbanistici comunali.
La destinazione urbanistica riguarda quindi la disciplina urbanistica dell'area o del terreno, mentre la destinazione d'uso riguarda l'utilizzo legittimo di un immobile, ad esempio residenziale, commerciale, direzionale, artigianale o produttivo.
FAQ sul certificato di destinazione urbanistica
Quanto dura il certificato di destinazione urbanistica?
Il CDU ha validità di un anno dalla data di rilascio, salvo modifiche agli strumenti urbanistici.
Il CDU serve per la successione?
In generale, per le successioni non è richiesto il certificato di destinazione urbanistica. Gli eredi dichiarano il valore del terreno mediante autocertificazione all’Agenzia delle Entrate.
Chi rilascia il CDU?
Il certificato viene rilasciato dal Comune competente, tramite il dirigente o il responsabile dell’ufficio comunale.
Quanto tempo ci vuole per avere il CDU?
Il Comune deve rilasciare il certificato entro trenta giorni dalla presentazione della domanda.
Quanto costa il certificato di destinazione urbanistica?
Il costo dipende dal Comune e comprende normalmente marche da bollo e diritti di segreteria. In molti casi sono necessarie due marche da bollo da 16 €, oltre ai diritti comunali.
Il CDU serve anche per i fabbricati?
Il CDU riguarda principalmente i terreni e le aree. Per i fabbricati occorre distinguere la destinazione urbanistica dell’area dalla destinazione d’uso edilizia o catastale dell’immobile.
Il CDU può essere richiesto da un tecnico?
Sì. Il certificato può essere richiesto anche da un tecnico incaricato, come geometra, architetto, ingegnere o perito, eventualmente munito di delega.
Se hai bisogno di richiedere un certificato di destinazione urbanistica, contattaci per maggiori informazioni. A presto, Vincenzo.