Posa infissi a regola d'arte: norme e obblighi del serramentista

Quali norme deve rispettare chi monta gli infissi? Le UNI 11673 sono obbligatorie? Vediamo cosa deve garantire il serramentista anche quando nel contratto non è indicata una specifica norma di posa.

corretta posa finestra e portafinestra

Quando acquistiamo dei nuovi infissi prestiamo molta attenzione alle caratteristiche del serramento: trasmittanza termica, isolamento acustico, tenuta all'aria, resistenza all'acqua, qualità del vetro e caratteristiche del telaio.

Tuttavia, anche un ottimo serramento può funzionare male se viene posato in maniera non corretta.

Una posa inadeguata può infatti determinare infiltrazioni d'aria o di acqua, ponti termici, formazione di condensa e muffa, peggioramento dell'isolamento acustico, difficoltà di apertura e chiusura delle ante e, in generale, una riduzione delle prestazioni attese dal serramento.

Ma quali regole deve rispettare il serramentista? E soprattutto: le norme UNI sulla posa degli infissi sono obbligatorie?

Il serramentista deve posare gli infissi a regola d'arte?

Sì. Indipendentemente dal fatto che nel contratto venga richiamata o meno una specifica norma UNI, il serramentista deve consegnare un'opera correttamente eseguita, idonea alla funzione per la quale è stata realizzata e priva di difetti che possano comprometterne l'utilizzo o le prestazioni.

Il semplice fatto che il serramento sia stato fisicamente collocato all'interno del vano murario non significa quindi che la posa sia stata eseguita correttamente.

Il montaggio deve essere realizzato tenendo conto delle caratteristiche del serramento, del vano murario, del controtelaio eventualmente presente, dei materiali utilizzati e delle prestazioni che devono essere garantite una volta terminata l'installazione.

Il serramentista non può quindi giustificare una posa tecnicamente inadeguata semplicemente sostenendo che nel contratto non era indicato come dovesse essere montata la finestra.

Le UNI 11673 sono obbligatorie?

Occorre fare una distinzione importante.

Le norme UNI sono generalmente norme tecniche volontarie e non diventano automaticamente obbligatorie soltanto per il fatto di essere state pubblicate.

Possono tuttavia diventare vincolanti quando vengono espressamente richiamate da una legge, da un regolamento, da un progetto, da un capitolato, da un contratto o da altra documentazione che disciplina l'intervento.

Se quindi nel contratto di fornitura e posa degli infissi è espressamente indicato che i serramenti devono essere installati secondo la UNI 11673, il rispetto della norma assume anche rilevanza contrattuale.

Ma cosa succede se, come spesso accade, nel contratto non è scritto niente?

In questo caso non è corretto affermare automaticamente che ogni singola prescrizione contenuta nella UNI 11673 sia obbligatoria come una disposizione di legge.

Ciò non significa però che il serramentista possa scegliere liberamente qualsiasi modalità di posa.

La UNI 11673 rappresenta infatti un importante riferimento tecnico per valutare la corretta progettazione e realizzazione dei giunti di posa e per verificare se la posa sia coerente con le prestazioni richieste al serramento.

Cosa prevede la UNI 11673?

La serie UNI 11673 è specificamente dedicata alla posa in opera dei serramenti.

UNI 11673-1: progettazione della posa

La UNI 11673-1 riguarda i requisiti e i criteri di verifica della progettazione della posa in opera.

La norma individua metodologie per verificare le prestazioni dei giunti di installazione e la loro coerenza rispetto alle prestazioni del serramento.

Non basta quindi scegliere una finestra con ottime caratteristiche prestazionali: anche il collegamento tra serramento e parete deve essere progettato in maniera coerente.

UNI 11673-2: competenze del posatore

La UNI 11673-2 riguarda invece le conoscenze, le abilità e le competenze professionali del posatore di serramenti.

La norma individua quindi le competenze che dovrebbe possedere chi svolge professionalmente l'attività di posa.

UNI 11673-4: verifica della posa eseguita

Particolarmente interessante in caso di contestazione è la UNI 11673-4, che riguarda i requisiti e i criteri di verifica dell'esecuzione della posa in opera.

La norma prevede metodologie di verifica di tipo documentale, analitico e sperimentale e può quindi essere utilizzata come riferimento tecnico anche per valutare una posa già eseguita.

Cosa deve garantire obbligatoriamente il serramentista?

Anche quando il contratto non richiama espressamente la UNI 11673, la posa deve comunque essere realizzata in modo tecnicamente corretto.

In particolare, occorre verificare che l'installazione garantisca, in relazione alle caratteristiche del serramento e dell'edificio:

  • la stabilità e il corretto fissaggio del serramento alla struttura;
  • la corretta apertura e chiusura delle ante;
  • la tenuta all'aria del nodo di posa;
  • la protezione dalle infiltrazioni d'acqua;
  • la continuità dell'isolamento termico;
  • la limitazione dei ponti termici;
  • la corretta gestione del rischio di condensa superficiale e interstiziale;
  • il mantenimento delle prestazioni acustiche richieste;
  • la compatibilità e la durabilità dei materiali impiegati;
  • la corretta realizzazione del collegamento tra serramento, controtelaio e muratura.

La corretta posa deve essere valutata considerando il sistema nel suo insieme e non soltanto il serramento.

Come deve essere realizzato il giunto di posa?

Uno degli elementi fondamentali è il giunto di installazione, cioè la zona di collegamento tra serramento e vano murario.

Generalmente occorre distinguere tra:

  • giunto primario, posto tra vano murario e controtelaio, quando quest'ultimo è presente;
  • giunto secondario, posto tra controtelaio e telaio del serramento.

Questi giunti devono essere realizzati con materiali e sistemi compatibili con il tipo di serramento, il supporto e le condizioni di esposizione.

Particolare attenzione deve essere posta alla continuità della tenuta all'aria verso l'interno, all'isolamento della parte intermedia del giunto e alla protezione dagli agenti atmosferici verso l'esterno.

La soluzione tecnica concreta può cambiare in funzione del serramento e della stratigrafia della parete: non esiste quindi necessariamente un unico sistema valido per tutti i casi.

Basta utilizzare la schiuma poliuretanica?

No, non è possibile stabilire che una posa sia corretta soltanto perché lo spazio tra telaio e muratura è stato riempito con schiuma poliuretanica.

La schiuma può costituire uno dei materiali utilizzati all'interno del sistema di posa, ma deve essere valutata insieme alle sigillature, ai fissaggi, alla protezione del giunto, alla configurazione del davanzale e alla continuità dell'isolamento.

Una posa costituita esclusivamente dal riempimento indiscriminato del giunto con schiuma non dimostra quindi, di per sé, il rispetto delle prestazioni richieste.

Occorre inoltre verificare che i materiali utilizzati siano compatibili tra loro e con i supporti sui quali vengono applicati.

Come devono essere fissati gli infissi?

Il serramento deve essere stabilmente collegato alla struttura attraverso sistemi di fissaggio adeguati alla tipologia del telaio, al materiale del supporto, alle dimensioni del serramento e alle sollecitazioni previste.

Non è quindi sufficiente affidare la stabilità meccanica dell'infisso esclusivamente ai materiali utilizzati per il riempimento e la sigillatura del giunto, se tali materiali non sono destinati a svolgere una funzione strutturale di fissaggio.

Numero, disposizione e tipologia dei fissaggi devono essere coerenti con il serramento installato e con le indicazioni tecniche applicabili al prodotto e al sistema di posa.

Attenzione al davanzale e alla soglia

Uno dei punti più delicati nella posa degli infissi è il collegamento inferiore in corrispondenza del davanzale o della soglia.

Una realizzazione non corretta di questo nodo può provocare infiltrazioni d'acqua, ponti termici, formazione di condensa, dispersioni energetiche, degrado dei materiali e riduzione delle prestazioni complessive del serramento.

È quindi necessario verificare attentamente la continuità dell'isolamento, la tenuta all'acqua e la configurazione del raccordo tra serramento, soglia e muratura.

La posa deve mantenere le prestazioni dell'infisso?

Questo è probabilmente il concetto più importante.

Il serramento viene commercializzato con determinate caratteristiche prestazionali. Per finestre e porte esterne rientranti nel relativo campo di applicazione, la UNI EN 14351-1 disciplina le caratteristiche prestazionali del prodotto.

Una posa errata può però compromettere, una volta installato il serramento nell'edificio, le prestazioni che ci si attende dal sistema.

Ad esempio, acquistare un serramento con elevate prestazioni termiche serve a poco se attorno al telaio vengono lasciati vuoti, discontinuità dell'isolamento o giunti attraverso i quali passa aria.

Allo stesso modo, un serramento con elevate prestazioni acustiche potrebbe non garantire il risultato atteso se il rumore passa attraverso il collegamento tra telaio e muratura.

Per questo motivo la corretta progettazione e realizzazione del nodo di posa è parte essenziale della qualità finale dell'intervento.

Marcatura CE dell'infisso e posa sono la stessa cosa?

No.

La marcatura CE e la dichiarazione delle prestazioni riguardano il prodotto da costruzione nei casi previsti dalla normativa europea.

La corretta marcatura del serramento non dimostra automaticamente che l'installazione nell'edificio sia stata eseguita correttamente.

Un prodotto perfettamente conforme può infatti essere posato male.

È quindi necessario distinguere tra:

  • prestazioni e conformità del serramento come prodotto;
  • corretta posa in opera del prodotto nell'edificio.

Il serramentista deve seguire le indicazioni del produttore?

La posa deve comunque essere compatibile con le caratteristiche del prodotto e con il sistema utilizzato.

Le indicazioni tecniche del produttore relative a fissaggi, accessori, sigillanti e condizioni di installazione assumono quindi particolare importanza quando sono necessarie per ottenere le prestazioni previste dal sistema.

Se un serramento viene montato con modalità incompatibili con quelle previste per quel prodotto, sarà necessario verificare se la soluzione adottata garantisca comunque le caratteristiche e le prestazioni richieste.

Come contestare una posa degli infissi eseguita male?

In presenza di dubbi sulla posa, eviterei di limitarmi ad affermare che "la UNI 11673 è obbligatoria", soprattutto quando questa non è stata richiamata nel contratto o nel capitolato.

Una contestazione tecnicamente più corretta potrebbe invece riguardare direttamente le carenze riscontrate e le prestazioni che la posa non sembra garantire.

Ad esempio: l'assenza o inadeguatezza dei fissaggi; la presenza di vuoti nei giunti; le sigillature discontinue; la schiuma lasciata esposta e non adeguatamente protetta; la discontinuità dell'isolamento; i ponti termici evidenti; l'errata realizzazione del nodo inferiore; l'infiltrazioni d'aria o acqua; il serramento fuori piombo o fuori livello; la difficoltà di apertura o chiusura; la riduzione delle prestazioni termiche o acustiche attese.

Le norme della serie UNI 11673 possono quindi essere utilizzate come riferimento tecnico per valutare se progettazione ed esecuzione del nodo di posa siano coerenti con una corretta installazione del serramento.

Cosa chiedere all'impresa prima di accettare la posa?

Prima di considerare concluso il lavoro, può essere utile chiedere al serramentista:

  • la documentazione relativa ai serramenti installati;
  • la dichiarazione delle prestazioni e la documentazione relativa alla marcatura CE, quando previste;
  • le indicazioni tecniche relative al sistema di posa utilizzato;
  • l'indicazione dei materiali utilizzati per sigillatura e isolamento dei giunti;
  • la modalità con cui sono stati realizzati i fissaggi;
  • eventuale documentazione fotografica delle lavorazioni non più visibili;
  • le condizioni di garanzia del prodotto e della posa.

Conclusioni

In conclusione, se nel contratto non è indicato espressamente il rispetto della UNI 11673, non è corretto sostenere automaticamente che ogni prescrizione contenuta nella norma sia obbligatoria come una disposizione di legge.

Questo però non libera affatto il serramentista dall'obbligo di realizzare una posa tecnicamente corretta e a regola d'arte.

La posa deve garantire stabilità, funzionalità, tenuta all'aria e all'acqua, continuità dell'isolamento e, più in generale, non deve compromettere le prestazioni attese dal serramento installato.

In caso di contestazione, la serie UNI 11673 costituisce un importante riferimento tecnico per verificare progettazione ed esecuzione dei giunti di posa e per individuare eventuali difetti.

Pertanto, più che chiedersi solamente se la UNI 11673 sia "obbligatoria", occorre verificare una questione molto più concreta: il serramento è stato posato correttamente e il nodo realizzato garantisce effettivamente le prestazioni che deve assicurare?

Spero che l'articolo ti sia stato utile. A presto, Vincenzo.

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Chi sono? Ciao, sono Vincenzo e amo tutto ciò che riguarda l’edilizia.

Vincenzo Madera

Fin da ragazzo, mio padre Gennaro mi portava sui cantieri. Quell'ambiente fatto di persone umili, gentili e simpatiche mi ha colpito. Proprio per questo motivo, ci passerei intere giornate, bevendo pessimi caffè e ascoltando le strabilianti avventure dei muratori, per poi tornare in studio a scrivere articoli.

Ecco la mia seconda passione. Mai avrei pensato di creare un blog. Eppure, a sorpresa le pagine del mio sito hanno raggiunto picchi di 60.000 volte ogni giorno.

Insieme a mia sorella Rosa portiamo avanti il nostro studio a Firenze e ci occupiamo di edilizia, strutture, impianti, energetica, bonus e interior design. Ebbene sì, un ingegnere e un architetto che vanno d'accordo!

Spero che, grazie al web, diventeremo amici: Contattami

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