A seguito dei recenti eventi sismici, gli enti locali e le istituzioni stanno valutando la possibilità di ripristinare l’obbligatorietà il fascicolo del fabbricato. A livello nazionale ci sono stati diversi disegni di legge che però non hanno mai completato l’iter di approvazione parlamentare. In questa breve guida verrà discusso tale strumento.

Che cos'è, quali sono i contenti, quando è obbligatorio e ogni quanto va aggiornato, da chi deve essere redatto e le spese/costi per la realizzazione. 

fascicolo del fabricato

Che cos'è il fascicolo del fabbricato?

Il Fascicolo del fabbricato è un documento tecnico nel quale sono contenute tutte le informazioni relative allo stato di agibilità e di sicurezza di un immobile, sotto il profilo della stabilità, dell’impiantistica e della manutenzione.

Qual'è il contenuto del fascicolo del fabbricato?

 Con il Fascicolo occorre poter individuare l’unità immobiliare, sotto tutti gli aspetti, tra cui la legittimità edilizia-urbanistica (approfondimenti), comprenderne lo stato di conservazione, e programmare di conseguenza tutti gli eventuali interventi necessari per mantenere efficiente l’immobile in tutte le sue componenti. In particolare, i paragrafi del fascicolo definiscono:

– l’individuazione dell’intero immobile sotto il profilo tecnico e amministrativo,
– la tipologia strutturale, con l’aspetto antismico,
– le dotazioni e caratteristiche impiantistiche,
– la descrizione delle rifiniture,
– lo stato di manutenzione,
– gli interventi modificativi rispetto allo stato originario,
– le indicazioni sulle operazioni di manutenzione da effettuare,
– le indicazioni sul corretto uso dell’immobile con particolare riferimento alla sicurezza.

Quando è obbligatorio e ogni quanto deve essere aggiornato?

Premettiamo che non è obbligatorio, o meglio è lasciata la facoltà ai Comuni di prevederne l’istituzione. Dipende quindi dai regolamenti edilizi comunali.
Detto fascicolo, in genere, viene aggiornato con cadenza non superiore a dieci anni e tenuto a cura del proprietario o dell’amministratore del condominio. Inoltre deve essere aggiornato in occasione di ogni lavoro o modifica significativa dello stato di fatto e/o della destinazione d'uso dell'intero fabbricato o di parte di esso. L'aggiornamento deve essere completato entra trenta giorni dalla data di ultimazione dei lavori o delle modifiche effettuate.
La Regione Toscana e Firenze non hanno ancora deliberato in tal senso.

Chi deve provvedere a far redigere il fascicolo del fabbricato?

Gli oneri per la redazione del fascicolo del fabbricato sono a carico dei proprietari. L'acquisizione presso gli uffici regionali della documentazione necessaria alla predisposizione del fascicolo non ha oneri per il richiedente.

 Da chi viene redatto?

Alla compilazione del fascicolo del fabbricato provvede un tecnico abilitato, architetto, ingegnere o geometra, sulla base della documentazione tecnico-amministrativa fornita dal proprietario o dall’amministratore del condominio ovvero, qualora necessario, previa acquisizione di ulteriori elementi conoscitivi, di indagini e rilievi.

Qual'è il costo del fascicolo del fabbricato?

La parte più consistente della spesa riguarda la parcella del tecnico con le spese da esso sostenute e le eventuali verifiche realizzate. E' difficile definire con certezza un prezzo indicativo in quanto dipende da una moltitudine di fattori tra cui: dimensioni dell'edificio, zona di ubicazione, documentazione richiesta dai comuni o dai proprietari, stato e situazione dell'imobile etc.

Potrà ottenere maggiori informazioni su costi, tempi e altro, o un preventivo gratuito via mail riempiendo il form sottostante, oppure contattandoci via telefono al 347 277 85 86.

  

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