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Canne fumarie: materiali, utilizzi e normativa nel 2018. Per caldaie a condensazione, stagne, a camera aperta e tradizionali

Scarico fumi a parete o canna fumaria?

Lo scarico a parete, cioè quello senza canna fumaria fino al tetto, situato subito sopra la caldaia o sulla parete corrispondente ai locali di installazione è consentito solo per l’installazione di caldaie ecologiche* con basse emissioni inquinanti (norma tecnica UNI EN 297 e direttiva EN 677 con limite massimo di NOx di 70 mg/kWh) nei seguenti casi.
  1. Impianti nuovi e già esistenti di edifici monofamiliari (palazzine, ville e villette monoappartamento)
  2. Impianti autonomi già esistenti in edifici plurifamiliari. Quando si fanno lavori sul singolo appartamento qualora nella versione iniziale non dispongano già di camini o canne fumarie o sistemi di evacuazione dei fumi con sbocco sopra il tetto dell’edificio*.
  3. Nuove installazioni di impianti termici individuali in edifici “storici”, in precedenza mai dotati di alcun tipo di impianto termico, a condizione che non esista camino, canna fumaria o sistema di evacuazione dei fumi*.
In tutti gli altri casi e in particolare per la sostituzione della vecchia caldaia con una nuova non ecologica e per impianti nuovi di edifici plurifamiliari è obbligatoria la canna fumaria.
Canna fumaria
Le caldaie installate in edifici plurifamiliari (palazzo con più appartamenti), devono essere collegate ad una canna fumaria che superi il tetto. Nel caso di impianti individuali è possibile evacuare i fumi di più caldaie con la stessa canna fumaria, ma le caldaie allacciate devono avere caratteristiche simili. In particolare esistono canne fumarie per caldaie a condensazione, per caldaie camera stagna e per caldaie camera aperta. Non è possibile inserire caldaie diverse sulla stessa canna fumaria, in particolare le caldaie a condensazione anche se sono del tipo a camera stagna non possono essere allacciate alla canna fumaria di caldaie stagne tradizionali, perché i fumi di quelle a condensazione sono leggermente acidi è devono viaggiare in condotti di materiale plastico-metallico come il polipropilene (PP).

Materiali canne fumarie e loro utilizzi

  • Condotto fumario in refrattario a sezione quadra completo di controcanna in elementi prefabbricati monoblocco vibrocompressi a doppia parete realizzati in conglomerato cementizio speciale, isolamento interno con pannello in lana di roccia, idoneo al convogliamento dei prodotti di combustione, secondo i parametri stabiliti dalle norme UNI e dalla 615/66, in opera completo di camera di raccolta e scarico, allacciamento a T a 90° per il collegamento della caldaia, l'ispezione completa di placca fumi e termometro e la piastra raccogli condensa in acciaio inox.
  • Condotto fumario in elementi di calcestruzzo vibrocompresso leggeri a parete singola con intercapedini non passanti, a sezione quadrata o rettangolare, in opera con esclusione degli interventi murari di completamento e delle opere provvisionali.
  • Condotto fumario in acciaio inox a doppia parete coibentata con lana di roccia per impianti centralizzati di riscaldamento di piccola e media potenzialità funzionanti con qualsiasi tipo di combustibile, idonea per installazioni all'esterno, data in opera completa dei pezzi speciali ed accessori necessari al montaggio del tratto orizzontale di collegamento alla caldaia, delle opere murarie di complemento e delle opere provvisionali.
  • Condotto flessibile in acciaio a parete doppia, con parete interna in acciaio inox AISI 316 e parete esterna in acciaio inox 304, idoneo per installazioni all'interno di canne fumarie esistenti, in opera completo di pezzi speciali e accessori per il montaggio con esclusione del comignolo, delle opere murarie e del tratto orizzontale di raccordo tra il tratto verticale e la caldaia.
Canna fumaria: Normativa, materiali e loro utilizzi 2018 - 5.0 out of 5 based on 2 votes

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