Tamponature nuove costruzioni: soluzioni e migliori produttori

Quali sono le migliori soluzioni per realizzare le tamponature esterne di un nuovo edificio? Laterizio, calcestruzzo cellulare, argilla espansa o sistemi stratificati: caratteristiche, vantaggi e principali produttori.

La tamponatura esterna rappresenta una delle parti più importanti dell'involucro di un edificio. Pur non avendo generalmente funzione portante negli edifici con struttura a telaio, deve garantire isolamento termico e acustico, protezione dagli agenti atmosferici, sicurezza al fuoco e un adeguato comportamento nel tempo.

Nelle nuove costruzioni la scelta non riguarda più soltanto il classico mattone forato. Oggi esistono blocchi ad alte prestazioni che consentono di realizzare pareti monostrato, sistemi abbinati al cappotto e soluzioni stratificate particolarmente efficienti.

Tamponatura in laterizio porizzato

Il laterizio porizzato resta una delle soluzioni più diffuse per le nuove costruzioni.

Tamponatura in laterizio porizzato

Rispetto ai tradizionali mattoni forati, i blocchi moderni presentano una geometria ottimizzata e una maggiore capacità isolante. Particolarmente interessanti sono i blocchi rettificati, caratterizzati da superfici di posa molto precise che permettono l'utilizzo di giunti di malta estremamente sottili.

Tra i principali vantaggi troviamo una buona inerzia termica, un buon isolamento acustico, un'elevata durabilità e la possibilità di realizzare pareti con o senza cappotto.

Sul mercato esistono inoltre blocchi riempiti con materiale isolante, ad esempio lana minerale, capaci di raggiungere elevate prestazioni termiche anche con una parete sostanzialmente monostrato.

Tra i produttori più conosciuti troviamo Wienerberger, con la gamma Porotherm.

Tamponatura in calcestruzzo cellulare

Un'alternativa è costituita dai blocchi in calcestruzzo aerato autoclavato, conosciuto anche come calcestruzzo cellulare.

Tamponatura in calcestruzzo cellulare

Si tratta di blocchi molto leggeri, facilmente lavorabili in cantiere e caratterizzati da una conducibilità termica particolarmente bassa.

Il principale vantaggio consiste nella possibilità di realizzare pareti monostrato, riducendo o, in determinate configurazioni, evitando l'utilizzo del cappotto termico.

Altri vantaggi sono la facilità di taglio, la velocità di posa, l'elevata resistenza al fuoco e la buona omogeneità termica della parete.

Il riferimento più conosciuto in questa categoria è Ytong, marchio del gruppo Xella. Le gamme destinate all'involucro vengono utilizzate anche per tamponamenti esterni monostrato.

Blocchi in calcestruzzo di argilla espansa

Un'altra possibilità è rappresentata dai blocchi in calcestruzzo alleggerito con argilla espansa.

Blocchi in calcestruzzo di argilla espansa

Questa tecnologia permette di ottenere pareti caratterizzate da una buona combinazione tra isolamento termico, inerzia, isolamento acustico e comportamento al fuoco.

Rispetto al calcestruzzo tradizionale, l'utilizzo dell'argilla espansa consente infatti di ridurre il peso e migliorare le caratteristiche isolanti del blocco. In genere viene aggiunto un materiale isolante in polistirene per migliorare le performance termiche.

Tra i principali produttori italiani troviamo Laterlite, che commercializza la gamma Lecablocco.

Parete con blocco e cappotto termico

La soluzione forse più tradizionale per un edificio moderno consiste nell'abbinare una muratura di tamponamento a un sistema di isolamento termico a cappotto.

muratura con blocco laterizio e cappotto termico

La parete può essere realizzata in laterizio, calcestruzzo cellulare o altri blocchi, mentre all'esterno viene applicato uno strato continuo di materiale isolante.

Il grande vantaggio del cappotto è proprio la continuità dell'isolamento, che consente di rivestire anche pilastri e travi e quindi di limitare i ponti termici della struttura.

Come isolante possono essere utilizzati EPS, lana di roccia, fibra di legno, lana minerale o altri materiali, da scegliere in funzione delle prestazioni termiche, acustiche, antincendio e delle caratteristiche dell'edificio.

Tamponature a secco

Negli edifici moderni trovano spazio anche le pareti leggere a secco, generalmente costituite da una sottostruttura metallica o in legno, pannelli di rivestimento e materiale isolante inserito nell'intercapedine.

I principali vantaggi sono la leggerezza e la rapidità di posa. Inoltre, grazie alla sovrapposizione di differenti strati, è possibile progettare con precisione le prestazioni della parete.

Occorre però curare attentamente la stratigrafia, la gestione del vapore, la tenuta all'aria, i raccordi tra gli elementi e l'inerzia termica estiva.

Si tratta di una soluzione particolarmente interessante nelle costruzioni con struttura in legno o acciaio, ma utilizzabile anche negli edifici con struttura portante in calcestruzzo armato.

Qual è la migliore tamponatura?

Non esiste una soluzione migliore in assoluto.

Per una normale abitazione con struttura in cemento armato, le alternative che prenderei maggiormente in considerazione sono:

  • il laterizio rettificato con cappotto, se si cerca una soluzione tradizionale, robusta e facilmente gestibile dalle imprese;
  • il laterizio rettificato monostrato ad alte prestazioni, quando si vuole ridurre il numero di strati della parete e semplificare la posa;
  • il calcestruzzo cellulare monostrato, particolarmente interessante quando leggerezza sono prioritari;
  • il blocco in argilla espansa con isolamento, quando sono importanti anche inerzia, isolamento acustico e comportamento al fuoco.

Più del singolo materiale, però, è importante progettare correttamente l'intera stratigrafia della parete, prestando particolare attenzione ai ponti termici in corrispondenza di pilastri, travi, balconi, davanzali e serramenti.

Una tamponatura teoricamente molto performante può infatti perdere gran parte dei propri vantaggi se questi dettagli vengono progettati o realizzati male.

Migliori produttori di blocchi per tamponature

Tra i marchi che prenderei in considerazione per una nuova costruzione troviamo:

Wienerberger – Porotherm: uno dei riferimenti per i blocchi in laterizio, con un'ampia gamma di soluzioni tradizionali, rettificate e ad elevate prestazioni termiche.

Xella – Ytong: specializzata nei sistemi in calcestruzzo aerato autoclavato, particolarmente interessanti per la realizzazione di tamponamenti leggeri e monostrato.

Laterlite – Lecablocco: propone blocchi in calcestruzzo di argilla espansa destinati anche alle pareti perimetrali ad elevate prestazioni.

La scelta finale non dovrebbe comunque basarsi solamente sulla conducibilità termica dichiarata dal produttore. Occorre confrontare la trasmittanza dell'intera parete, l'inerzia termica, l'isolamento acustico, il comportamento al fuoco, lo spessore complessivo, il peso, il costo e la facilità di posa.

Solo considerando insieme questi parametri è possibile individuare la tamponatura più adatta allo specifico edificio.

Spero che l’articolo ti sia stato utile. A presto, Vincenzo.

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Chi sono? Ciao, sono Vincenzo e amo tutto ciò che riguarda l’edilizia.

Vincenzo Madera

Fin da ragazzo, mio padre Gennaro mi portava sui cantieri. Quell'ambiente fatto di persone umili, gentili e simpatiche mi ha colpito. Proprio per questo motivo, ci passerei intere giornate, bevendo pessimi caffè e ascoltando le strabilianti avventure dei muratori, per poi tornare in studio a scrivere articoli.

Ecco la mia seconda passione. Mai avrei pensato di creare un blog. Eppure, a sorpresa le pagine del mio sito hanno raggiunto picchi di 60.000 volte ogni giorno.

Insieme a mia sorella Rosa portiamo avanti il nostro studio a Firenze e ci occupiamo di edilizia, strutture, impianti, energetica, bonus e interior design. Ebbene sì, un ingegnere e un architetto che vanno d'accordo!

Spero che, grazie al web, diventeremo amici: Contattami

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