CALDAIE CONDENSAZIONE 2021: migliori, costi, prezzi, scelta marche

Migliori caldaie a condensazione 2021: guida completa sulla scelta e sui prezzi di mercato. Sulle detrazioni, le tipologie, i terminali , i costi, i consumi e le potenze di una caldaia. Inoltre, indicherò le recensioni e le opinioni dai forum e dal web.

Per tutto il 2021 è stata prorogato l'Ecobonus per l’installazione di caldaie a condensazione con efficienza pari almeno alla classe A. Senza l'aggiunta di ulteriori dispositivi, la detrazione avviene in 10 anni e spetta nella misura del 50%. In pratica, spendendo ad esempio 10.000 €, ti verranno restituiti 500 € per 10 anni tramite delle detrazioni sulle future tasse IRPEF.

L'aliquota passa al 65% solo nel caso in cui venga accoppiato alla caldaia a condensazione un sistema di termoregolazione evoluto, appartenente alle classi V, VI oppure VIII (es. termo-valvole, cronotermostati etc.).

Addirittura, fino a dicembre 2021, l'installazione della caldaia a condensazione è ritenuta un intervento trainante del Superbonus al 110%, nel caso di opere condominiali oppure che si intervenga su unità funzionalmente indipendenti. Vedremo in seguito di cosa si tratta.

Ma torniamo all'argomento dell'articolo. Prima di segnalarti le migliori marche e modelli di caldaia a condensazione, vediamo quali aspetti dovrai considerare nella scelta:

migliore caldaia condensazione prezzi recensioni scelta

Quali sono le principali scelte che dovrai prendere?

Per non sbagliare, devi conoscere le caratteristiche che dovrà avere la tua caldaia. In particolare, dovrai scegliere:

1 il tipo combustibile utilizzato per creare calore: il metano, il GPL, il gasolio, la legna o il pellet (biomassa). Il metano è sicuramente il più utilizzato per via della spesa iniziale contenuta, dei consumi medi e dell'ingombro contenuto. Inoltre, è completamente automatizzabile e comandabile a distanza e richiede poca manutenzione. Direi che se hai a disposizione l'allaccio, il metano potrebbe essere un'ottima soluzione.

Viceversa, il GPL è il più costoso insieme al gasolio, che addirittura è anche il più inquinante. Di solito questi combustibili vengono utilizzati quando le condotte del metano non raggiungono l'abitazione. Stesso dicasi per la biomassa, che è sicuramente più economica ma anche più "scomoda" per via del ricarico manuale del combustibile. Inoltre, una stufa a pellet necessita di più manutenzione. Utilizzerei questi combustibili solo se fossi costretto, qualora vivessi in piccoli centri urbani o in campagna.

2 la potenza termica necessaria per scaldare gli ambienti e la sua di modulazione;

3 il rendimento della caldaia;

4 il luogo dell'installazione: quindi se fosse necessaria una caldaia da interno, da incasso o da esterno;

5  se il generatore dovrà riscaldare e/o produrre l'acqua calda per la cucina e il bagno. In questo caso è fondamentale la portata (litri al minuto);

6  il modello di caldaia sulla base al tipo di terminale: radiatore, split, pannelli radianti etc. Questa scelta è da prendere solo qualora si intenda ristrutturare l'intero impianto;

7 il prezzo e la marca.

Come vedi, sono diversi i fattori da considerare nella scelta di una caldaia. Partiamo subito della potenza:

Quale potenza deve avere la caldaia?

La potenza della caldaia dipende dalle dimensioni dell’appartamento, dall'orientamento della casa, dall'isolamento presente della muratura etc.. Per un calcolo preciso avresti bisogno di un ingegnere.

Fortunatamente, per le nostre case, possiamo adottare un metodo approssimativo che prevede dei calcoli molto semplici. Spero che non mi odierai alla fine di questo paragrafo.

Partiamo dal calcolo della superficie del tuo appartamento: non tutti i locali di un’abitazione sono riscaldati (veranda, sottotetto, garage, ripostiglio, vano scala, ecc.), per cui non dovrai considerare tutta la superficie del tuo appartamento, ma solo quella dei locali climatizzati. Quindi, munito di metro o di planimetria e righello, moltiplica i lati delle stanze e determina la superficie riscaldata in metri quadri (metro x metro). Fatto ciò, moltiplica la superficie per l'altezza delle stanze (in genere 2,7 m) ottenendo i metri cubi e quindi il volume riscaldato.

Il fabbisogno di calore necessario per riscaldare un metro cubo di volume è di circa 0,05 kw/mc.  

Ne deriva che, moltiplicando il fabbisogno per il volume degli ambienti dell'appartamento, otterrai il fabbisogno complessivo e, quindi, la potenza richiesta dalla caldaia.

Potenza richiesta= (0,05  x mc del volume riscaldato)

Infine, se con la caldaia volessi riscaldare anche l'acqua del bagno e della cucina, dovrai aggiungere al risultato ulteriori 10 kw.

 

calcolo della potenza di una caldaia a condensazione

Inoltre, considera che il mercato offre solo alcune potenze standard. E' impossibile che la potenza che otterrai dal calcolo corrisponda esattamente con quella di una caldaia in vendita. Naturalmente, dovrai scegliere la potenza che si avvicina di più al risultato.

Altra considerazione: è frequente che le caldaie producano potenze diverse per il riscaldamento e per l'acqua calda sanitaria.

Immagino che tu non abbia tutta questa voglia di fare dei calcoli: semplificando, per appartamenti da 60 mq - 70 mq - 80 mq - 90 mq dovresti optare per una 24 kw in riscaldamento. Se possiedi due bagni, aumenta la potenza per l'acqua sanitaria a 28 kw e considera un accumulo.

Se possiedi un appartamento da 100 mq - 130 mq, passa ad una 30 kw. Per appartamenti dai 50 mq in giù, ti sarà sufficiente una 20 kw.

Se vivi in una villetta di due o tre piani e magari la caldaia verrà posizionata in cantina, potresti dover installare una pompa di rilancio.

Modulazione della potenza.

Un fattore da tenere molto in considerazione nella scelta della caldaia è la potenza modulante, cioè la forbice di kW che la caldaia riesce a fornire. Più la forbice sarà ampia, più la caldaia sarà efficiente e i consumi futuri saranno ridotti.

Quindi, una caldaia con un range di potenza di 6-18 kW è migliore rispetto ad un'altra con potenza variabile tra i 10 e i 18 kW. Difatti, qualora l'impianto richiedesse ad esempio 8 kW per mantenere la temperatura desiderata, la prima caldaia si manterrebbe accesa mentre la seconda dovrebbe accendersi e spegnersi per garantire il comfort richiesto.  

In soldoni, più è ampia la modulazione della caldaia e meno si accenderà e spegnerà il generatore. Ne segue che, ogni qualvolta la caldaia si accende, il sistema richiede molto più gas di quando è a regime, aumentando i costi in bolletta.

E' chiaro che, per i sistemi che richiedono piccole potenze, come ad esempio gli impianti a pavimento, la modulazione è una caratteristica fondamentale.

Portata: litri al minuto.

Una caldaia da 24 kW riuscirebbe tranquillamente a riscaldare 200 metri quadri di casa. Perché installarle anche su appartamenti da 80 mq?

Poiché spesso la utilizziamo anche per generare l'acqua calda sanitaria (caldaia combinata) dei rubinetti. Una maggiore potenza fornisce un maggiore portata, quindi più litri al minuto di acqua calda disponibile.

Se pensi che una caldaia da 24 kW produce circa 14 litri al minuto di acqua calda, facendoti una doccia ( 10 - 11 litri al minuto) e aprendo un lavandino ( 5 - 6 litri al minuto), ti arriverebbe l'acqua tiepida.

Proprio per questo motivo, spesso si opta per una caldaia da 24 kw per il riscaldamento e 28 kw per il sanitario che garantisce portate da 16 litri al minuto. Addirittura, passando ad una 35 kw, avresti a disposizione ben 20 litri al minuto.

Per bisogni superiori, consiglio un serbatoio di accumulo. Ovviamente, la caldaia con accumulo costa e consuma di più poiché dovrà mantenere in temperatura l'acqua contenuta nel serbatoio.

Procediamo con i terminali:

Termosifoni, riscaldamento a pavimento o ventilconvettori?

La scelta del terminale è, a mio parere, la decisione più importante per quanto riguarda i consumi futuri e il comfort interno della nostra casa. Valuta tutte le opzioni!

Partiamo con gli impianti ad alta temperatura, cioè quelli utilizzati per riscaldare i termosifoni. In questi impianti, l'acqua scorre ad una temperatura compresa tra i 60 e gli 80 C°. Attualmente, sono gli impianti più utilizzati, ma mantenere queste temperature è sicuramente più costoso che gestire l'impianto a 40°.

Ma quali termosifoni accoppiare ad un impianto ad alta temperatura:

    • in ghisa: il vantaggio/svantaggio sta nell'alta inerzia termica: occorre tanto tempo per scaldarsi e altrettanto per raffreddarsi. Ciò significa che, spegnendo l’impianto di riscaldamento, un termosifone in ghisa sarà in grado di propagare ancora calore nel locale, ma di contro richiederà parecchio tempo per scaldarsi. Inoltre, per via della fragilità del materiale, hanno maggiori dimensioni ed esistono importanti limiti nelle forme. Sempre meno utilizzati;
    • in acciaio: leggeri e poco ingombranti, ampia gamma di design. Si scaldano in maniera decisamente più veloce di quelli in ghisa, ma allo stesso tempo si raffreddano in tempi molto inferiori.  Sconsigliati in generale per il riscaldamento di grossi ambienti (sale e soggiorni), in quanto hanno prestazioni energetiche inferiori all'alluminio. Il termosifone in acciaio ha un costo molto elevato;
    • in alluminio: si collocano a metà strada fra i termosifoni in ghisa e quelli in acciaio, sia per costi che per design. Sono i più economici e anche i più facili da installare. Possiedono i rendimenti migliori!

Nel caso optassi per i radiatori, io consiglio sempre l'alluminio, sia per i costi che per la resa, ma sentiti libero.

Ho pensato potesse esserti utile la guida sui radiatori: caratteristiche, migliori marche e prezzi.

Mentre, negli impianti a bassa temperatura, come ad esempio il riscaldamento a pavimento, la caldaia funziona a temperature inferiori, con l'acqua dell'impianto che non supera i 45 °C. Il costo di installazione e fornitura di questo impianto è superiore rispetto al sistema a radiatori, ma, viste le basse temperature di esercizio, risulta essere un ottimo investimento a lungo termine.

Le caldaie a condensazione, fino a qualche anno fa, erano considerate compatibili solo con gli impianti a bassa temperatura, ma attualmente raggiungono grandi efficienze energetica anche ad alte temperature (di solito hanno rendimenti del 96 / 98 %).

Ulteriore scelta riguarda i rendimenti della caldaia:

Classi energetiche delle caldaie: rendimenti e stelle?

Il rendimento di una caldaia non è altro che il rapporto tra l'energia prodotta dalla caldaia e l'energia consumata dalla stessa per produrla.

Tutte le caldaie devono essere classificate in base alla loro efficienza energetica. Sono state indicate 4 classi di efficienza energetica: 1 stella ★, 2 stelle ★★, 3 stelle ★★★, 4 stelle ★★★★. 

Maggiore è il numero di stelle, maggiore sarà il rendimento e il risparmio energetico garantito dalla caldaia. Le caldaie a condensazione hanno tutte 4 stelle.

Inoltre, dal 2015 i sistemi per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria devono essere dotati di etichetta energetica, nel rispetto di quanto previsto dai regolamenti emanati dell’Unione Europea.

Le caldaie a condensazione hanno tutte classe energetica A (A+ con l'aggiunta di kit aggiuntivi modulanti).

Ps: se dovessero proporti una caldaia a condensazione A++, stanno cercando di raggirarti, non si possono raggiungere queste classi.

Arriviamo agli aspetti economici:

Quanto costa installare una caldaia a condensazione?

Le caldaie a gas metano o GPL, per potenze tipiche delle abitazioni standard tra 24 e 35 kw, hanno un prezzo medio che oscilla fra 600 e 3.500 euro, in base al modello e alla marca; stesso vale anche per le caldaie a pellet. Al costo del prodotto vanno aggiunte le spese per il montaggio, che vanno da 500 a 900 euro.

prezzo costo caldaia a condensazione

Come ti avevo accennato, per risparmiare potresti sfruttare l'ecobonus, ti consiglio questo articolo dove approfondisco l'argomento.

Inoltre, ti consiglio di acquistare la caldaia in prima persona, in quanto le imprese applicano una maggiorazione dovuta alle tasse che ci pagheranno sopra. Su internet, potresti trovare offerte molto vantaggiose, approfittane!

Infine, qualora stessi sostituendo una caldaia a camera aperta, dovrai considerare anche il costo del montaggio della canna fumaria. Difatti, quest'ultima andrà sostituita a causa della condensa che potrebbe corroderla. Il caldaista dovrà prestare particolare attenzione alle norme sullo scarico a parete o a tetto. Infine, dovrai considerare il lavaggio dell'impianto e l'installazione sui termosifoni delle valvole termostatiche, obbligatorie per ottenere il bonus.

Ora dovresti aver chiaro ogni aspetto tecnico. Sei pronto per la scelta:

Quali sono le marche delle caldaie migliori e più affidabili?

Per essere imparziale, ti indicherò le migliori marche scelte direttamente dagli installatori all'interno di un sondaggio di una nota rivista di settore: Vaillant, Bosch, Ariston, Beretta, Ferroli, Baxi e Immergas, Riello, Buderus e Viessman. I risultati del sondaggio coincidono con le preferenze espresse nei forum e nei gruppi dei social dagli utenti, nonché con le scelte dei miei clienti.

Mi raccomando, affidati alle recensioni e alle opinioni del web che vengono postate da coloro che hanno già acquistato e quindi sapranno consigliarti! Pensando che possa esserti utile, ho raccolto tutte le opinioni all'interno di questo articolo.

Sintetizzando, vediamo i migliori modelli valutati dal web:

CALDAIA

PREZZO

24 kw

RECENSIONI WEB

QUALITA'

VIESSMANN Vitodens 200-W

3.200 €

 5/5

Ottima modulazione potenza Max min 1:20.

VALLIANT Ecotec plus

1800 €

 5/5

Miglior valutazione del web rispetto al numero di voti

BAXI luna3 Avant 240 Fi

650 €

4/5

La più economica tra i brand del sondaggio.

IMMERGAS Victrix TT

1.050 €

5/5

La più affidabile secondo il web.

 

 

Passiamo alle caratteristiche:

Miglior valutazione del web: VALLIANT Ecotec Plus

Sul web, questo prodotto ha le migliori opinioni rapportate al numero di recensioni. Più che il prodotto, ad essere molto apprezzata è la Vaillant stessa. Quando un mio cliente sceglie questo brand, mi sento tranquillo .

migliori recensioni dal web caldaia

Prima di vedere le caratteristiche, presta particolare attenzione alle diverse sigle della Ecotec Plus: la versione VM riguarda il solo riscaldamento, la VMI è inclusa di bollitore e la VMW è la combinata ACS + riscaldamento. 

Vediamo le peculiarità della VMW 26:

  • la modulazione è elevata (1:9), con la potenza che varia dai 3,0 ai 27 kW.
  • il rendimento è medio alto: 97% con temperature dell'acqua di 60/80° e di 103,4% con temperature di ricircolo di 50/30°;
  • la portata dell'acqua calda sanitaria è bassina: 12,6 l/min; 
  • la presenza del sistema acqua comfort garantisce l’immediata erogazione di acqua calda sempre alla stessa temperatura e minori incrostazione di calcare. Questo poichè la caldaia mantiene 2 o 3 litri di acqua calda sanitaria preriscaldata;
  • taglie prodotte: 26, 30 e 35 kW;
  • garanzia di 2 anni: è quella prevista per legge ma è estendibile a 7 anni;
  • il display touch screen con messaggi vocali è un optional entusiasmante per i patiti di tech, così come la gestione tramite app del crono-termostato.

Sicuramente un prodotto di qualità medio-alta. 

La più affidabile secondo il web: IMMERGAS Victrix TT Erp

Se stai cercando una caldaia che non ti lasci mai per strada, prendi una bella Immergas Victrix TT. Gli utenti della rete la elogiano: "mai un guasto", "non ho nemmeno il numero dell'assistenza" e così via.

caldaia piu affidabile

Ma oltre all'affidabilità, sarà altrettanto performante anche sugli altri aspetti:

  • la modulazione è discreta (1:7), con la potenza che varia dai 21.3 ai 3.1 kW.
  • il rendimento non è male: 96.9% con temperature dell'acqua 60/80° e di 101,1% a 50/30°;
  • la portata dell'acqua calda sanitaria è bassa: 11,3 l/min;
  • garanzia di 5 anni;
  • taglie prodotte: 24, 32 kW;

  • il display è LCD.

Il responso: sulle altre caratteristiche raggiunge abbondantemente la sufficienza ma non eccelle.

 

La più economica: BAXI luna3 Avant 240 Fi

La Baxi mi sta stupendo. Rapporto durata / prezzo elevatissimo. Se non vuoi spendere, scegli questo modello.

caldaia piu economica

Vediamo le caratteristiche:

  • la modulazione è scarsa (1:2,33), con la potenza che varia dai 10,0 ai 24.8 kW.
  • il rendimento non è male: 96.8% con temperature dell'acqua 60/80° e di 101,6% con temperature di ricircolo di 50/30°;
  • la portata dell'acqua calda sanitaria è buona: 13,7 l/min;
  • garanzia di 2 anni (estendibile a 10 anni);
  • il display è LCD.

Ovviamente, costando poco, non ci si può aspettare grandi performances. La potenza minima è altina e questo porta ad un aumento dei consumi.

La miglior modulazione della potenza: VIESSMANN Vitodens 200-W

Miglior modulazione si traduce in minori consumi. Il prezzo della Vitodens 200 W è sicuramente superiore rispetto alle altre, ma in cambio avrai una garanzia assoluta circa la qualità.

migliore modulazione caldaia

Ma vediamo le peculiarità:

  • la modulazione è incredibile (1:10 sulla 24 kW, 1:17 sulla 32 kW), con la potenza che varia dai 1,7 ai 23 kW.
  • il rendimento è wow: 98% con temperature dell'acqua 60/80° e di 109,5% a 50/30°;
  • portata di acqua calda sanitaria è superiore alle altre: 15,69 l/min;
  • garanzia di 5 anni;
  • la funzione booster garantisce ulteriore portata. In pratica viene utilizzata una resistenza per produrre più velocemente acqua calda;

  • il corpo caldaia è in acciaio inox;
  • il display touch screen da 7“ a colori segnala i grafici della curva climatica o il consumo della caldaia. In alternativa si può acquistare la caldaia dotata di uno schermo da 3,5“ bianco nero con indicazioni a menu dei parametri. Il generatore può essere gestito da remoto tramite APP.

Ho chiuso con il botto: la Viessmann 200 w è un gradino sopra le altre marche. Di contro, il costo è due gradini sopra. Scegli tu quanti scalini vuoi salire.

Dopo questa perla, sperando che il mio articolo ti sia stato utile, ti saluto. A presto, Vincenzo.

 

 

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CHI SONO?

Ciao, sono Vincenzo e amo tutto ciò che riguarda l’edilizia.

Vincenzo MaderaFin da ragazzo, mio padre Gennaro mi portava sui cantieri. Quell'ambiente fatto di persone umili, gentili e simpatiche mi ha colpito. Proprio per questo motivo, ci passerei intere giornate, bevendo pessimi caffè e ascoltando le strabilianti avventure dei muratori, per poi tornare in studio a scrivere articoli.

Ecco la mia seconda passione. Mai avrei pensato di creare un blog. Eppure, a sorpresa le pagine del mio sito vengono lette circa 60.000 volte ogni giorno. Parlo di edilizia, strutture, impianti, energetica e interior design.

Spero che, grazie al web, diventeremo amici:

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