quorum assemblea

 

In questo articolo parleremo delle maggioranze necessarie per la validità dell'assemblea condominiale (quorum) nel 2018, in prima e in seconda convocazione, e per deliberare in merito a: nomina e revoca dell'amministratore, azioni legali e giudiziarie, risarcimenti danni,  cause, ingiunzione di pagamento condomino moroso, impugnazione, manutenzioni straordinarie e ordinarie, approvazione delle tabelle millesimali.

 

Ad oggi è fondamentale conoscere le maggioranze necessarie per la validità dell'assemblea condominiale, in prima e in seconda convocazione e per deliberare. Sono sempre maggiori le richieste di chiarimento in merito a questo argomento. Le regole sono semplici, di seguito una breve guida:

 

Quorum costitutivi e deliberativi dell’assemblea condominiale: gestione ORDINARIA
 
Di solito (sempre) la prima convocazione và deserta, visto che sono richieste maggioranze più alte e difficili da raggiungere. Per questo focalizzeremo il nostro interesse sulla seconda convocazione.
L'assemblea in seconda convocazione e' regolarmente costituita con l'intervento di tanti condomini che rappresentino almeno un terzo del valore dell'intero edificio e un terzo dei partecipati al condominio. La deliberazione e' valida se approvata dalla maggioranza degli intervenuti con un numero di voti che rappresenti almeno un terzo del valore dell'edificio.
Semplicando, per poter iniziare l'assemblea, occorre che siano presenti più di 333 millesimi ed un 1/3 dei condomini. La delibera è valida se la maggioranza è favorevole ed  rappresenta almeno 334 millesimi.
Questo vale per tutti le questioni legate alla amministrazione e gestione ordinaria, ad esempio: compenso amministratore, manutenzioni ordinarie sull'edificio (sostituzione porte e serrature, cassetta delle lettere, manutenzione impianto videocitofono, rottura tubazioni , contatore, verniciatura portone, sostituzione infissi, manutenzione ascensore) rendiconto annuale, deliberazioni che non richiedono maggioranze espressamente previste dalla legge, etc.
 

Quorum costitutivi e deliberativi dell’assemblea condominiale: gestione STRAORDINARIA

Nell'elenco a seguire, abbiamo una lista di questioni che necessitano della maggioranza numerica degli intervenuti e 1/2 del valore dell'edificio:

  • Nomina e revoca dell'amministratore
  • Liti attive e passive (esorbitanti le attribuzioni dell'amm.re: azioni legali e giudiziarie, risarcimenti danni,  cause, ingiunzione di pagamento condomino moroso, impugnazione)
  • Ricostruzione dell'edificio perito per meno di 3/4
  • Riparazioni straordinarie di notevole entità e notevole spesa (tinteggiatura facciate e scale, sostituzione caldaie e impianto termico, installazione ascensore, rifacimento lastrico solare, opere strutturali, sostituzione ringhiere, anternne satellitari, infrastrutture di ricarica elettrica dei veicoli, cavi fibraottica, installazione di un impianto di videosorveglianza su parti condominiali)
  • Approvazione del regolamento e sua revisione
  • Redazione tabelle millesimali
  • Scioglimento del condominio
  • Innovazioni agevolate
  • Richiesta di cessazione attività che incidono sulle destinazioni d'uso delle parti comuni
  • Revisore condominiale: nomina

 

Nell'elenco a seguire, abbiamo una lista di questioni che necessitano della maggioranza dei partecipanti + 2/3 del valore dell’edificio:

  • Innovazioni (art.1120,c.1c.c.)
  • Costituzione di ipoteca o altri diritti di garanzia
  • Scioglimento del condominio, quando la divisione apporti modifiche o siano necessarie opere
  • Portiere: soppressione, istituzione o modificazione del servizio

Nell'elenco a seguire, abbiamo una lista di questioni che necessitano della Unanimità

  • Approvazione delle tabelle millesimali
  • Alienazione di una parte comune (vendità)
  • Costituzione di diritti reali su un immobile (es. servitù prediali)
  • Locazioni ultra novennali
  • Innovazioni vietate dalla legge
  • Divieti sull'uso delle proprietà esclusive
  • Modifiche del regolamento aventi rilevanza nella sfera patrimoniale
  • Transazioni aventi ad oggetto diritti reali
  • Criteri di ripartizione delle spese in violazione della legge
  • Concessione in uso esclusivo di una parte comune
  • Sopraelevazione

Nell'elenco a seguire, abbiamo una lista di Eccezioni

  • Risparmio energetico (l. n. 10/1991): Maggioranza delle quote millesimali (pannelli solari, solare termico, cappotto, infissi doppio vetro, sostituzione caldaia, rifacimento impianto termico, eolico)
  • Barriere architettoniche (l. n. 13/1989): Maggioranze del 1136, secondo e terzo comma (semplice) (servoscala, rampe, ascensori per questioni legate ai disabili etc.)
  • Parcheggi (L. n. 122/1989): Maggioranza ordinaria

 

 

Legislazione di riferimento: Art. 1136 del c.c

In questo paragrafo indicheremo i riferimenti normativi, nel successivo andremo a spiegare in dettaglio.
1. L'assemblea in prima convocazione è regolarmente costituita con l'intervento di tanti condomini che rappresentino i due terzi del valore dell'intero edificio e la maggioranza dei partecipanti al condominio.

2. Sono valide le deliberazioni approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio.

3. Se l'assemblea in prima convocazione non può deliberare per mancanza di numero legale, l'assemblea in seconda convocazione delibera in un giorno successivo a quello della prima e, in ogni caso, non oltre dieci giorni dalla medesima. L'assemblea in seconda convocazione è regolarmente costituita con l'intervento di tanti condomini che rappresentino almeno un terzo del valore dell'intero edificio e un terzo dei partecipanti al condominio. La deliberazione è valida se approvata dalla maggioranza degli intervenuti con un numero di voti che rappresenti almeno un terzo del valore dell'edificio.

4. Le deliberazioni che concernono la nomina e la revoca dell'amministratore o le liti attive e passive relative a materie che esorbitano dalle attribuzioni dell'amministratore medesimo, le deliberazioni che concernono la ricostruzione dell'edificio[c.c. 1128] o riparazioni straordinarie di notevole entità e le deliberazioni di cui agli articoli 1117-quater, 1120, secondo comma, 1122-ter nonché 1135, terzo comma, devono essere sempre approvate con la maggioranza stabilita dal secondo comma del presente articolo. In seguito verrà spiegato nel dettaglio

5. Le deliberazioni di cui all'articolo 1120, primo comma, e all'articolo 1122-bis, terzo comma, devono essere approvate dall'assemblea con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti ed almeno i due terzi del valore dell'edificio.In seguito verrà spiegato nel dettaglio

6. L'assemblea non può deliberare, se non consta che tutti gli aventi diritto sono stati regolarmente convocati. IMPORTANTE


7. Delle riunioni dell'assemblea si redige processo verbale da trascrivere nel registro tenuto dall'amministratore.

 

Assemblea condominiale 2018 : Maggioranze, quorum costitutivi e deliberativi (voto) in prima e seconda convocazione. - 5.0 out of 5 based on 2 votes

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