Cos’è l’assistenza muraria, cosa è incluso e costo

Quando si realizzano o si modificano gli impianti di un edificio, non basta considerare soltanto il costo dell’impianto elettrico, idrico, gas, riscaldamento o condizionamento. Spesso, infatti, servono anche una serie di opere edili accessorie, necessarie per consentire agli impiantisti di posare correttamente tubazioni, cavi, cassette, canalizzazioni, split, collettori, scarichi e altri componenti.
Queste opere vengono comunemente chiamate assistenze murarie agli impianti.
L’assistenza muraria agli impianti è una voce fondamentale nei lavori edilizi, soprattutto nelle ristrutturazioni. Non riguarda l’impianto in sé, ma tutte le opere edili necessarie per consentirne la posa: tracce, fori, demolizioni localizzate, chiusure, ripristini e supporto alle lavorazioni impiantistiche.
La sua incidenza varia molto in base al tipo di immobile. È più bassa nelle nuove costruzioni, più alta negli immobili esistenti e ancora più rilevante negli edifici in pietra o in muratura mista.
Per questo, quando si prepara un computo o si valuta un preventivo, è importante non dimenticare questa voce e specificare con chiarezza cosa è compreso e cosa invece deve essere valutato separatamente.
Cosa si intende per assistenza muraria
L’assistenza muraria è l’insieme delle lavorazioni edili necessarie per permettere la realizzazione, la modifica o l’integrazione degli impianti all’interno di un immobile.
In pratica, mentre l’impiantista si occupa della parte tecnica dell’impianto, l’impresa edile esegue tutte quelle opere di supporto che servono per creare i passaggi, aprire le tracce, realizzare i fori, richiudere le murature e predisporre le superfici per le lavorazioni successive.
È una voce spesso sottovalutata, ma molto importante nei lavori di ristrutturazione, perché può incidere in modo significativo sul costo complessivo dell’intervento.
Cosa comprende l’assistenza muraria agli impianti
Le assistenze murarie possono comprendere diverse lavorazioni, a seconda del tipo di impianto e dello stato dell’immobile.
In genere possono rientrare nelle assistenze murarie:
- apertura di tracce su pareti e pavimenti;
- esecuzione di fori e carotaggi;
- demolizioni localizzate per il passaggio delle tubazioni;
- predisposizione di vani per cassette, scatole elettriche, collettori e centraline;
- assistenza alla posa di tubazioni, corrugati, scarichi e canalizzazioni;
- chiusura delle tracce dopo il passaggio degli impianti;
- ripristini murari localizzati;
- sigillature e rincocciature;
- riprese di intonaco nelle zone interessate;
- movimentazione e supporto agli impiantisti durante alcune fasi di posa;
- assistenza per staffaggi, passaggi a parete e attraversamenti;
- pulizia e sgombero dei materiali di risulta prodotti dalle lavorazioni edili.
Non sempre tutte queste attività sono comprese automaticamente. Per questo è importante specificare bene, nel computo o nel preventivo, cosa si intende includere nella voce “assistenza muraria”.
Cosa non comprende l’assistenza muraria agli impianti
In genere non vengono considerate assistenze murarie:
- il rifacimento completo degli intonaci;
- gli scavi esterni o interni di rilevante entità;
- la rasatura estesa delle pareti;
- la realizzazione di controsoffitti, contropareti e velette in cartongesso;
- la fornitura di sportellini;
- la demolizione completa di pavimenti e rivestimenti;
- lo smaltimento di materiali speciali o pericolosi;
Qualè il costo delle assistenze murarie
Premetto che le assistenze sono tra le opere più difficili da quantificare.
Le assistenze murarie dovrebbero essere valutate a misura. Ad esempio determinando:
- la lunghezza e la sezione delle tracce al variare del tipo di muratura (pietra, mattoni, forati),
- le ore di affiancamento agli impiantisti ecc.
Ma potrebbero anche essere valutate a corpo (prezzo omnicomprensivo). Questo valore tuttavia è difficilmente valutabile a consuntivo.
Infine, le assistenze murarie potrebbero essere determinate in percentuale sul preventivo degli impiantisti (idraulico, elettricista). Molte ditte edile fanno ciò. Nel farlo valutano in primis la tipologia di materiale delle pareti e del solaio.. Vediamo delle percentuali indicative di costo delle assistenze murarie rispetto al preventivo della parte impiantistica.
| Tipo di immobile | Elettrico | Idrico-sanitario | Gas | Condizionamento | Riscaldamento tradizionale |
|---|---|---|---|---|---|
| Nuova costruzione in cemento armato con tamponature in foratini | 13% - 16% | 13% - 18% | 13% - 16% | 13% - 16% | 13% - 18% |
| Nuova costruzione in muratura tradizionale | 18% - 23% | 20% - 25% | 18% - 23% | 118% - 23% | 20% - 25% |
| Immobile esistente in cemento armato con tamponature in foratini | 18% - 23% | 20% - 25% | 18% - 23% | 18% - 23% | 20% - 25% |
| Immobile esistente in muratura di mattoni | 20% - 27% | 25% - 30% | 20% - 27% | 20% - 25% | 25% - 30% |
| Immobile esistente in pietra o muratura mista | 20% - 30% | 25% - 35% | 20% - 30% | 20% - 30% | 25% - 35% |
| Ristrutturazione pesante con impianti molto invasivi | 25% - 35% | 30% - 40% | 25% - 35% | 25% - 35% | 30% - 40% |
Le assistenze murarie costano di più negli immobili esistenti!
Le assistenze murarie hanno un’incidenza più bassa nelle nuove costruzioni e più alta negli immobili esistenti.
Nelle nuove costruzioni, infatti, gli impianti vengono normalmente programmati prima della realizzazione delle finiture. Le tracce, i passaggi e le predisposizioni possono essere organizzati con maggiore facilità, senza dover demolire parti già finite o lavorare su murature vecchie e irregolari.
Negli immobili esistenti, invece, la situazione è diversa. Occorre spesso intervenire su murature già intonacate, pavimenti esistenti, rivestimenti, bagni, cucine e finiture da conservare o ripristinare. Inoltre, non sempre si conosce con precisione cosa si trova all’interno delle pareti o dei solai.
Per questo motivo, in ristrutturazione, l’assistenza muraria può incidere molto di più rispetto a una nuova costruzione.
Differenza tra muratura in pietra, mattoni e tamponature in foratini
Il tipo di struttura e di muratura incide molto sul costo delle assistenze.
Negli immobili in cemento armato con tamponature in foratini, le tracce e i passaggi sono generalmente più semplici da realizzare. Le tamponature sono più regolari, più leggere e più facilmente lavorabili rispetto ad altre murature.
Negli immobili in muratura di mattoni, l’intervento può essere più impegnativo. Il materiale da scalfire è più resistente e gli intonaci, in genere, più vecchi e ammalorati. Le tracce possono richiedere più tempo e i ripristini possono essere più delicati.
Negli immobili in pietra o in muratura mista, le assistenze murarie sono normalmente più onerose. La pietra è irregolare, dura, difficile da tracciare e spesso richiede interventi più lenti e prudenti. A volte, occorre eliminare intere pietre. Anche la chiusura delle tracce e il ripristino delle superfici possono essere più complessi.
Perché idrico e riscaldamento hanno percentuali più alte
Le assistenze murarie per gli impianti idrico-sanitari e di riscaldamento sono spesso più alte rispetto a quelle dell’impianto elettrico, perché richiedono passaggi più invasivi.
Un impianto idrico può comportare tracce più profonde, passaggi per scarichi, pendenze da rispettare, demolizioni nei bagni e nelle cucine, attraversamenti di pareti e pavimenti e ripristini più estesi.
Anche il riscaldamento può richiedere lavorazioni importanti, soprattutto quando si interviene su tubazioni sottotraccia, collettori, radiatori, pannelli radianti o modifiche alla distribuzione esistente.
L’impianto elettrico, invece, pur richiedendo molte tracce, ha generalmente corrugati e scatole di dimensioni più contenute. Per questo, salvo casi particolari, l’incidenza dell’assistenza muraria può essere leggermente più bassa.
Spero che l'articolo ti sia stato utile, a presto, Vincenzo.
