Superbonus: confronto tra banche su cessione del credito e sconto

Confronto tra condizioni e i pacchetti delle banche e degli intermediari sulla cessione del credito e sconto in fattura per Superbonus, Ecobonus, bonus ristrutturazioni e Sismabonus. Unicredit, Intesa San Paolo, Carige, Assicurazioni Generali, Monte dei Paschi di Siena e Banca Sella.

Cessione del credito banche e intermediari aderenti

A seguito della conversione in legge (n° 77 del 17 Luglio 2020) del Decreto Rilancio sono diverse le banche e gli intermediari finanziari che sono scesi in campo per accaparrarsi i benefici del Superbonus al 110%.

Difatti, nel caso del 110%, se dovessi cedere il credito maturato ad una banca, oppure ad una società che versa molte tasse allo stato, quest'ultima pagherà il 100% dei lavori detraibili al posto tuo. Di contro, l'intermediario recupererà in 5 anni la cifra, guadagnandoci quel 10% di cui tu non approfitti, perché preferisci un uovo oggi ad una gallina domani. Addirittura, le banche versano anche di più del 100%: ad esempio, il 102%, guadagnandoci solo l'8%.

Ma attenzione, un costo che potresti dover prevedere è relativo al finanziamento. Ma come un finanziamento? Ti spiego, i soldi vengono liquidati dalle banche o a fine lavori oppure per stati di avanzamento, che possono essere massimo di 2, di cui il primo al 30% della spesa totale e il secondo ad almeno il 60%.

Quindi, secondo la normativa, le banche possono liquidare l'impresa solo quando avrà realizzato almeno il 30% dei lavori. Ne segue che, o trovi un’impresa che possa anticipare i materiali, oppure anticipi tu i soldi. Se non avessi la disponibilità economica per farlo, dovresti attivare un prestito oppure un mutuo ipotecario che si risolverà non appena finiranno i lavori.

La cessione del credito potrà essere sfruttata per gli interventi iniziati il 1 luglio 2020 e terminati il 30 giugno 2022 (fino al 31 dicembre 2022, nel caso che al 30 giugno tu abbia terminato almeno il 60% dei lavori) ricadenti in: Ecobonus al 110%, 65% e 50%, Sismabonus al 110%, bonus ristrutturazione al 50%, bonus facciate,  bonus colonnine elettrichebonus fotovoltaico.

Vediamo cosa propone il panorama oggi.

 

Unicredit

Come ti accennavo, l'Unicredit, come gli altri istituti, ti verserà più soldi di quanto ne spenderai. Mentre, nel caso di sconto in fattura, alle imprese verserà l'intera cifra dell'appalto.

La banca ha previsto anche una trattenuta del 22% nel caso degli altri bonus (es. Bonus Ristrutturazione, ecobonus 65% o 50%. Ad esempio, nel caso del bonus ristrutturazione al 50%, spendendo 10.000, invece di optare per la restituzione di 5.000 € in 10 anni, potresti ottenere 5.000 x 78/100= 3.900 € subito.

Acquisto crediti fiscali per persone fisiche e condomini

€ 102 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato

Acquisto crediti fiscali per Imprese riferiti al Superbonus

€ 100 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato

Acquisto crediti fiscali non riferiti al Superbonus 110%

(ecobonus al 65% e al 50%, bonus ristrutturazioni, facciate..)

€ 78 per ogni 100 € di credito fiscale acquistato.

Ma perché l'Unicredit non si trattiene il 10%, ma solo l'8%? Ha semplicemente previsto i costi di apertura del conto, per il finanziamento ecc.

Difatti dovrai aprirti un conto corrente dedicato della durata massima di 18 mesi per anticipo contratti-fatture senza costi fissi fino a 30 operazioni.

Il finanziamento ha un tasso fisso che varierà in base al soggetto richiedente:

        • tasso di interesse debitore nominale annuo per persone fisiche e condomini: 2,75%;
        • tasso di interesse debitore nominale annuo per le imprese: 6,4%.

La documentazione dovrà essere caricata sul portale di PwC TLS.

Intesa San Paolo

Intesa San Paolo, la prima banca italiana per market cap (valore di una società quotata in borsa), acquista il credito di imposta del Superbonus 110% al 90,91% del valore nominale.

Inoltre, per gli interventi diversi dal Superbonus 110% con recupero in 10 anni, come l'ecobonus al 65% o il bonus ristrutturazioni, Intesa liquida 80 euro per ogni 100 euro di credito fiscale acquistato.

Vediamo la tabella ricapitolativa:

Superbonus: acquisto crediti fiscali per persone fisiche e condomini

€ 102 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato

Superbonus: acquisto crediti fiscali per Imprese

€ 100 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato

Ecobonus  65%, Bonus ristrutturazioni 50%: Acquisto crediti fiscali

€ 80 per ogni 100 € di credito fiscale acquistato


Secondo l'Istituto, il corrispettivo ti verrà versato entro 5 giorni lavorativi successivi alla data in cui il credito risulti nel cassetto fiscale della banca. Ovviamente, dovrai aver già consegnato tutta la documentazione  prevista. Il corrispettivo verrà corrisposto mediante accredito sul tuo conto corrente.

E' abbastanza evidente come l'offerta di Intesa Sanpaolo sia simile rispetto alla proposta Unicredit.

Scarica il Foglio informativo n. 497/003 di Intesa San Paolo.

La documentazione dovrà essere caricata sul portale di Deloitte.

 

Banca Sella

Banca Sella si allinea alla proposta di Unicredit. Per ogni 110 € di credito ceduto, la banca ti versarà sul conto corrente 102 €.

Vediamo la tabella ricapitolativa:

Superbonus: acquisto crediti fiscali per persone fisiche e condomini

€ 102 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato

Superbonus: acquisto crediti fiscali per Imprese

€ 100 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato

Ecobonus  65%, Bonus ristrutturazioni 50%: Acquisto crediti fiscali

€ 80 per ogni 100 € di credito fiscale acquistato

Il pagamento della cessione del credito di imposta avverrà, sul conto corrente indicato, entro 10 giorni lavorativi dalla data di accettazione sul portale dell'Agenzia delle Entrate da parte della banca.

La documentazione dovrà essere caricata sul portale di EY-Ernst&Young, e fornisce assistenza tramite CRIF.

Banca Carige

Anche la Cassa di risparmio di Genova Carige si unisce alle banche che aderiscono all'iniziativa.

Vediamo la proposta:

Superbonus: acquisto crediti fiscali per persone fisiche e condomini

€ 102,5 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato

Superbonus: acquisto crediti fiscali per Imprese

€ 101 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato

Ecobonus  65%, Bonus ristrutturazioni 50%: acquisto crediti fiscali 

€ 81,12 per ogni 100 € di credito fiscale acquistato

Per avere a disposizione la liquidità necessaria per l'inizio dei lavori, Banca Carige ti offre un finanziamento con apertura di credito in conto corrente. La linea di credito dovrà essere utilizzata per pagare gli interventi che danno diritto ai benefici fiscali, nel limite massimo dell’importo del credito fiscale ceduto. Propone un tasso fisso finito annuo: 2,70% e un TAEG del 2,70%.

Assicurazione Generali

Una delle prime compagnie assicuratrici a scendere in campo è Generali.

Vediamo la proposta della compagnia:

Superbonus: acquisto crediti fiscali per persone fisiche e condomini

€ 102 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato

Superbonus: acquisto crediti fiscali per Imprese

€ 101 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato

Ovviamente, è la più preparata sulle polizze: è prevista un'assicurazione per i privati contro le catastrofi, per i professionisti  per risarcimento per perdite patrimoniali involontariamente e direttamente cagionate a terzi e infine per le imprese un'assicurazione per responsabilità Civile Impresa Edile e responsabilità Civile verso terzi e verso prestatori di lavoro.

Tra la assicurazioni, anche UnipolSai offre 102 € per ogni 110 € di credito fiscale acquistato.

Poste Italiane

Poste Italiane non poteva mancare all'appuntamento:

Superbonus: acquisto crediti fiscali per persone fisiche e condomini

€ 103 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato

Superbonus: acquisto crediti fiscali per Imprese

€ 101 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato

Ecobonus  65%, Bonus ristrutturazioni 50%, facciate ecc.: acquisto crediti fiscali

€ 89 per ogni 100 € di credito fiscale acquistato

Ottima l'offerta di Poste italiane sui bonus con aliquote inferiore. Nessuno offre così tanto, ben 89€ ogni 100 € di credito ceduto.

Inoltre, non richiede il caricamento di alcuna documentazione, ma solo la segnalazione del credito da cedere!

Monte dei Paschi di Siena

Vediamo la proposta di MPS:

Superbonus: acquisto crediti fiscali per persone fisiche e condomini

€ 103 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato

Superbonus: acquisto crediti fiscali per Imprese

€ 101 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato

Ecobonus  65%, Bonus ristrutturazioni 50%: acquisto crediti fiscali 

€ 80 per ogni 100 € di credito fiscale acquistato

Direi in linea con tutti gli altri istituti. La documentazione dovrà essere caricata sul portale di EY-Ernst&Young, e fornisce assistenza tramite il CRIF.

BPPB

Vediamo le aliquote della Banca Popolare di Puglia e Basilicata:

Superbonus: acquisto crediti fiscali per persone fisiche e condomini

€ 102 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato

Superbonus: acquisto crediti fiscali per Imprese

€ 100 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato

Ecobonus  65%, Bonus ristrutturazioni 50%: acquisto crediti fiscali 

€ 80 per ogni 100 € di credito fiscale acquistato

Vediamo le aliquote della Creval:

Superbonus: acquisto crediti fiscali per persone fisiche e condomini

€ 100 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato

Ecobonus  65%, Bonus ristrutturazioni 50%: acquisto crediti fiscali

€ 80 per ogni 100 € di credito fiscale acquistato

Fineko Bank

Passiamo alla proposta di FINECO:

Superbonus: acquisto crediti fiscali per persone fisiche e condomini

€ 105 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato

Ecobonus  65%, Bonus ristrutturazioni 50%: acquisto crediti fiscali 

€ 85 per ogni 100 € di credito fiscale acquistato

Tra le banche, è la più competitiva. Per esempio:

      • se il costo dei lavori è di 100.000 euro e il credito fiscale è pari al 110% (Superbonus) con recupero fiscale in 5 anni, il controvalore pagato dalla banca è pari a 105.000 euro;
      • se il costo dei lavori è di 100.000 euro e il credito fiscale è pari al 80% con recupero fiscale in 10 anni, il controvalore pagato dalla banca è pari a 68.000 euro;

Per quanto riguarda il finanziamento, propone un tasso fisso finito annuo: 2,70% e un TAEG del 2,70%. Anche la Fineco richiede il caricamento della documentazione sul portale di Ernst & Young, e fornisce assistenza tramite CRIF.

Anche le società si sono attivate: in prima fila abbiamo Eni, Enel e Engie.

Confronto

Diciamo che il mercato non è particolarmente fantasioso, tutti propongono le stesse offerte. Vediamo il confronto tra le proposte relative a Superbonus finalizzate all'acquisto crediti fiscali per persone fisiche e condomini:

BANCHE

FINECO

€ 105 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato

MPS

€ 103 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato

POSTE ITALIANE

€ 103 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato

CARIGE

€ 102,5 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato

INTESA 

€ 102 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato

SELLA

€ 102 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato

MEDIOLANUM

€ 102 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato

BPER

€ 102 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato

BPPB

€ 102 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato

UNICREDIT

€ 102 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato

ASSICURAZIONI

GENERALI

€ 102 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato

UNIPOLSAI

€ 102 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato

 

Esempio temporale

Vediamo un esempio temporale della procedura:

  • 1 settembre: sottoscrizione impegno a cedere i futuri crediti fiscali alla banca, che si impegna ad acquistarli. A questo punto, come ti accennavo, la banca verserà i primi soldi solo al 30% dei lavori effettuati. Visto che molte imprese non inizieranno senza un anticipo, puoi optare per:
      • chiedere un finanziamento alla banca che si estinguerà alla fine dei lavori;
      • anticipare i soldi che ti verranno restituiti al 30% dei lavori;
      • trovare un'impresa che rischi e abbia da parte sufficiente liquidità per anticipare l'acquisto dei materiali e lo stipendio dei dipendenti (ad oggi, è una soluzione remota);
  • 30 novembre: maturazione e cessione dei crediti fiscali sorti a seguito di asseverazione che certifica il raggiungimento di almeno il 30% dei lavori, con acquisto da parte della Banca e versamento del relativo controvalore sul conto corrente dedicato del cliente presso la banca.

Il pagamento del corrispettivo della cessione avverrà entro 5 giorni lavorativi successivi alla data in cui il credito risulterà nel cassetto fiscale della banca, senza alcun ulteriore onere. Stesso dicasi per il secondo SAL e per la fine lavori;

  • 15 gennaio: maturazione e cessione dei crediti fiscali derivanti dal raggiungimento del 60% di lavori con acquisto da parte della Banca e versamento del relativo controvalore sul conto corrente dedicato del cliente presso la banca;
  • 1 marzo: maturazione e cessione dei crediti fiscali residui a fine lavori, a seguito di avvenuta validazione del rispetto di tutti i requisiti previsti dalla normativa, con acquisto da parte della Banca e versamento del relativo controvalore sul conto corrente dedicato del cliente presso la banca.

Quali sono i documenti di cui avrà bisogno l'intermediario?

Per ottenere la cessione del credito relativa al Superbonus dovrai presentare all'istituto:

  • il visto di conformità di un intermediario abilitato: commercialista, esperto contabile, consulente del lavoro, responsabile del Caf ecc.. Tramite questo visto viene verificata la presenza delle asseverazioni e delle attestazioni rilasciate dai professionisti incaricati.
  • le asseverazioni tecniche di professionisti come ingegneri, architetti, geometri o periti. Il tecnico dovrà:
    • produrre l'attestato di prestazione energetica APE ante e post intervento, asseverando il salto di due classi sotto forma di dichiarazione asseverata;
    • dichiarare che le opere realizzate ricadono tra quelle agevolabili;
    • verificare la congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati (indipendentemente dallo sfruttamento della cessione del credito o sconto in fattura);
    • dichiarazione che disponga di RC professionale con massimale adeguato;
    • ricevuta della presentazione all'ENEA, solo per interventi di riqualificazione energetica;

Nel caso di richiesta da parte di un condominio, è necessaria la preventiva autorizzazione dell’assemblea condominiale. La normativa ha chiarito che, per questioni legate al Superbonus, occorre che siano presenti in assemblea più di 334 millesimi ed un 1/3 dei condomini. Inoltre, la delibera è valida se approvata dalla maggioranza degli intervenuti con un numero di voti che rappresenti almeno 334 millesimi.

Se vuoi approfondire, ti consiglio la lettura dell'articolo sulla cessione del credito e quello sullo sconto in fattura. A presto, Vincenzo.

 

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CHI SONO?

Ciao, sono Vincenzo e amo tutto ciò che riguarda l’edilizia.

Vincenzo MaderaFin da ragazzo, mio padre Gennaro mi portava sui cantieri. Quell'ambiente fatto di persone umili, gentili e simpatiche mi ha colpito. Proprio per questo motivo, ci passerei intere giornate, bevendo pessimi caffè e ascoltando le strabilianti avventure dei muratori, per poi tornare in studio a scrivere articoli.

Ecco la mia seconda passione. Mai avrei pensato di creare un blog. Eppure, a sorpresa le pagine del mio sito vengono lette circa 60.000 volte ogni giorno. Parlo di edilizia, strutture, impianti, energetica e interior design.

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