La relazione energetica (Ex Legge 10/91) è un elaborato di progetto richiesto dagli enti competenti nel caso di nuova costruzione, ristrutturazione e ampliamenti volumetrici, e sostituzione di generatori di calore. È un documento previsto dal D.Lgs 192/2005 e s.m.i., comunemente conosciuta con il nome di “ex Legge 10” in quanto già la Legge 10/91 la prevedeva. Di seguito una breve guida, in cui approfondiremo quando è obbligatoria, le deroghe ed il costo della pratica. 

La sede dello studio è a Firenze, ma operiamo su  Prato, Pistoia, Siena, Arezzo, Bologna, Pisa e Lucca. Consideriamo anche commesse in tutta Italia.

Che cos’è la Relazione Energetica?green house

 
La relazione energetica è un elaborato è costituito da una relazione tecnico–descrittiva, che deve essere sottoscritta dal progettista o dai progettisti.
 Al suo interno vi sono definiti i fattori tipologici e i dati tecnici e costruttivi dell’edificio, delle strutture e degli impianti, e le prescrizioni in materia di contenimento del consumo energetico da rispettare in fase di costruzione (isolamenti, ponti termici, rendimenti impianti, ecc.). Il documento fornisce quindi informazioni relative alle prestazioni e al rendimento energetico del sistema edificio–impianti, considerando anche eventuali contributi provenienti da fonti rinnovabili. 

Quando è obbligatoria la Relazione Energetica?

 
La relazione tecnica è obbligatoria per tutti i lavori che prevedono costruzione o interventi che interessano il sistema involucro-impianto, a titolo esemplificativo:
 1- NUOVE COSTRUZIONI (Requisiti valutati su intero edificio):
– edifici di nuova costruzione;
– demolizioni e ricostruzioni;
– ampliamenti superiori al 15% della volumetria preesistente e comunque superiori a 500 m3;
2- RISTRUTTURAZIONI IMPORTANTI DI PRIMO LIVELLO (l’intervento, oltre a interessare l’involucro edilizio con un’incidenza superiore al 50 per cento della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio, comprende anche la ristrutturazione dell’impianto termico per il servizio di climatizzazione invernale e/o estiva asservito all’intero edificio.). Requisiti valutati su intero edificio;
3- RISTRUTTURAZIONI IMPORTANTI DI SECONDO LIVELLO (l’intervento interessa l’involucro edilizio con un incidenza superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio e può interessare l’impianto termico per il servizio di climatizzazione invernale e/o estiva). Requisiti valutati su porzioni interessate; 
4- RIQUALIFICAZIONI ENERGETICHE (interventi coinvolgono quindi una superficie inferiore o uguale al 25 per cento della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio e/o consistono nella nuova installazione, nella ristrutturazione di un impianto termico asservito all’edificio o di altri interventi parziali, ivi compresa la sostituzione del generatore). Requisiti valutati su porzioni interessate;
 Non esiste un elenco esemplificativo fornito dalla legge, riguardo l’obbligatorietà della redazione della relazione, spesso sono gli stessi Comuni a poter decidere sull’opportunità o meno del deposito della stessa.  

Esistono delle deroghe?

Risultano esclusi dall’applicazione dei requisiti minimi di prestazione energetica:
a) gli interventi di ripristino dell’involucro edilizio che coinvolgono unicamente strati di finitura, interni o esterni, ininfluenti dal punto di vista termico (quali la tinteggiatura - vedi approfondimento -), o rifacimento di porzioni di intonaco che interessino una superficie inferiore al 10 per cento della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio;
b) gli interventi di manutenzione ordinaria sugli impianti termici esistenti.
c)In caso di interventi di riqualificazione energetica dell’involucro opaco che prevedano l’isolamento termico dall’interno o l’isolamento termico in intercapedine, indipendentemente dall’entità della superficie coinvolta, i valori delle trasmittanze di cui alle tabelle da 1 a 4 dell’Appendice B, sono incrementati del 30%.
d) Nel caso di sostituzione dei generatori di calore di potenza nominale del focolare inferiore a 50 KW gli obblighi di redigere la legge 10 sussistono solo nel caso di un eventuale cambio di combustibile o tipologia di generatore ( diverso vettore energetico o tecnologia di combustione). Ad esempio non occorre in caso di passaggio da caldaia standard a condensazione.
 
Non occorre la legge 10 per la sostituzione di caldaie con potenza inferiore a 50 kw, dove non venga cambiato il combustibile
 
 
e) Negli edifici esistenti sottoposti a ristrutturazioni importanti, o a riqualificazioni energetiche nel caso di installazione di impianti termici dotati di pannelli radianti a pavimento o a soffitto e nel caso di intervento di isolamento dall’interno, le altezze minime dei locali di abitazione, possono essere derogate, fino a un massimo di 10 centimetri.

Per la sostituzione degli infissi, occorre la legge 10?

 
La lettura del testo dei tre Decreti del 26 giugno 2015 è abbastanza chiara. La Relazione tecnica a cura del tecnico abilitato è necessaria anche per la sostituzione dei serramenti nel caso di manutenzione ordinaria. Pur sembrando eccessiva come richiesta, il Mise non si è ancora pronunciato e non ha offerto chiarimenti come nel caso della sostituzione delle caldaie.  

Qual'è il costo / prezzo? 

 
Il prezzo medio di una relazione ex legge 10 varia in base a molti aspetti: complessità, tipologia di immobile, tempi di consegna, distanza etc.. Lo studio Madera, avendo una lunga esperienza, riesce a redigere l'attestato a costi molto contenuti. 
E' inoltre obbligatorio aggiornare, in seguito alla relazione anche l'attestato APE (leggi approfondimento).
 

Potrà ottenere maggiori informazioni su costi, tempi e altro, o un preventivo  via mail riempiendo il form sottostante, oppure contattandoci via telefono al 347 277 85 86.

  

Joomla Forms makes it right. Balbooa.com

Guida ex Legge 10/91 -Relazione energetica 2017/2018 - 5.0 out of 5 based on 3 votes

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva