dichiarazione di conformita impianto elettrico, idraulico, riscaldamento, cottura

Guida sul certificato di conformità dell'impianto elettrico, idraulico, riscaldamento o cottura o dichiarazione di rispondenza. Cos'è, quando è obbligatorio e il prezzo / costo 2017 2018

La normativa di riferimento è il Decreto ministeriale 37/2008 che regola la realizzazione, manutenzione, e progettazione degli impianti negli edifici.

Che cos'è il certificato di conformità dell'impianto elettrico, idraulico, riscaldamento o cottura?

La dichiarazione di conformità (DiCo) è un documento obbligatorio. Viene rilasciato da un’impresa abilitata dopo l’installazione  di un impianto elettrico, idraulico, riscaldamento o cottura. Attraverso questo documento, si certifica che il tutto è stato realizzato seguendo le normative in vigore e le prescrizioni di legge.

Che cos'è la dichiarazione di rispondenza (DIRI) dell'impianto elettrico, idraulico, riscaldamento o cottura?

La dichiarazione di rispondenza (DiRi), è un documento che sostituisce quella il certificato di conformità nel caso fosse inesistente o irreperibile. Naturalemente l'impianto, per poter disporre di questa dichiarazione, dovrà essere adeguato alle prescrizioni in vigore.

Quando è obbligatoria la dichiarazione di conformità di un impianto o la dichiarazione di rispondenza?

Questi documenti, alternativi, sono obbligatori nel caso di:

  1. impianto ex-novo (nuova realizzazione);
  2. Allaccio nuove utenze;
  3. richiesta di certificato di agibilità (vedi quando occorre richiederlo);
  4. nel caso di modifica parziale di impianto. La dichiarazione interesserà solamente la parte variata, ma dovrà comunque garantire la sicurezza di tutto l'impianto;
  5. apertura nuova attività commerciale;
  6. In caso di deposito pratica antincendio;
Non è obbligatorio in caso di compravendita e rogito, ma vanno segnalate le conformità impiantistiche a disposizione del venditore.
 

Quando occorre la firma di un tecnico (ingegnere) nella realizzazione di un impianto?

Vediamo quando, oltre alla dichiarazione di conformità a firma di un tecnico abilitato (idraulico, caldaista, elettricista etc.), occorre il progetto di un ingegnere:

Elettrico:nel caso di unità residenziale superiore ai 400 metri quadri ( 200 metri quadri se si tratta di un locale commerciale) oppure se la potenza del contatore supera i 6 kw.

Gas: nel caso di portata termica complessiva generata da tutti i terminali (i caloriferi, ad esempio) maggiore di 50 kw.

Idrico: non è necessario allegare il progetto firmato da un ingegnere. Basta uno schema dell'idraulico.

Qual'è il costo / prezzo della dichiarazione di conformità di un impianto o della dichiarazione di rispondenza (DIRI)?

Il costo è compreso nelle lavorazioni e dipende sostanzialmente dalle opere  necessarie per realizzare un nuovo impianto o per adeguarlo.

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