VESPAIO aerato: costo, obbligo e permessi - igloo cupolex

Vespaio aerato con strutture Igloo - Cupolex - Granchio: nell'articolo vedremo che cos'è, quali sono i prezzi e i costi, i permessi, la funzione di fondazione contro l'umidità di risalita, qual è l'altezza massima e minima, il carico di esercizio, quando è obbligatorio e la voce di capitolato e computo metrico.

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Oggi, è fondamentale isolare la casa dall'umidità derivante dal terreno. Per far ciò, il metodo più utilizzato è il vespaio aerato.

Vediamo di cosa si tratta, quale funzioni svolge, qual è il costo, le stratigrafie e quali caratteristiche deve avere.

 

Che cos'è il vespaio e quali funzioni svolge?

Il vespaio non è altro che un'intercapedine ventilata. Oggi, viene realizzata mediante casseforme a perdere in polipropilene riciclato, detti anche igloo, granchio o cupolex,  dai nomi dei principali produttori.

Le funzioni principali sono:

  • impermeabilizzare contro l’umidità di risalita. In pratica, si crea un distacco tra il terreno e l'edificio, permettendo all'aria di circolare e quindi di portar via l'umidità. Attenzione a praticare dei fori sulle murature esterne almeno ogni 2/3 metri per poter far circolare l'aria liberamente. Senza ventilazione, il vespaio è una struttura priva di significato. Altro consiglio, qualora le murature interne fossero collegate con la fondazione e quindi creassero un blocco tra i vespai delle varie stanze, praticate altrettanti fori su queste strutture.

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  • convogliamento all'esterno dell’edificio del Radon, gas radioattivo inodore e incolore generato da alcune rocce terrestri. Può essere cancerogeno se inalato.
  • permettere il passaggio sotto la soletta di cavi, tubazioni ed impianti. Altro aspetto molto importante da considerare in fase di progettazione è il passaggio degli impianti e specialmente dei tubi di scarico delle acque nere. Quest'ultimi devono avere pendenze maggiori del 1,5% e devono raggiungere la fossa biologica. In questo, le altezze dei casseforme svolgono un ruolo primario. 
  • isolare termicamente: il nuovo solaio sopra il vespaio, dovrà rispettare determinati requisiti di legge volti al risparmio energetico attestati attraverso la relazione energetica nota come "legge 10". In particolare, la trasmittanza (capacità di un materiale di dissipare calore) del solaio dovrà essere inferiore ai valori indicati di seguito, che variano in base alla zona climatica dove si trova l'immobile oggetto di intervento:

Zona A: Lampedusa, Linosa, Porto Empedocle. Trasmittanza minima= 0,34 W/mqK

Zona B:  Agrigento, Catania, Crotone, Messina, Palermo, Reggio Calabria, Siracusa, Trapani. Trasmittanza minima= 0,34 W/mqK

Zona C:  Bari, Benevento, Brindisi, Cagliari, Caserta, Catanzaro, Cosenza, Imperia, Latina, Lecce, Napoli, Oristano, Ragusa, Salerno, Sassari, Taranto. Trasmittanza minima= 0,34 W/mqK

Zona D:  Ancona, Ascoli Piceno, Avellino, Caltanissetta, Chieti, Firenze, Foggia, Forli', Genova, Grosseto, Isernia, La Spezia, Livorno, Lucca, Macerata, Massa, Carrara, Matera, Nuoro, Pesaro, Pesaro, Pescara, Pisa, Pistoia, Prato, Roma, Savona, Siena, Teramo, Terni, Verona, Vibo Valentia, Viterbo. Trasmittanza minima= 0,28 W/mqK

Zona E:  Alessandria, Aosta, Arezzo, Asti, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Como, Cremona, Enna, Ferrara, Cesena, Frosinone, Gorizia, L'Aquila, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Modena, Novara, Padova, Parma, Pavia, Perugia, Piacenza, Pordenone, Potenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rieti, Rimini, Rovigo, Sondrio, Torino, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Verbania, Vercelli, Vicenza. Trasmittanza minima= 0,26 W/mqK

Zona F: Belluno, Cuneo. Trasmittanza minima= 0,24 W/mqK

 

 

Questi valori, essendo verso ambiente non riscaldato dovranno essere divisi per il fattore di correzione dello scambio termico.

Ad esempio, a Lampedusa, dovrò realizzare un solaio con trasmittanza MINORE di 0,34 W/mqK diviso per il fattore di correzione indicato nelle UNI TS 11300-1.

Qual è l'altezza massima e minima?

L'altezza massima delle cupole varia in base al produttore. In genere, è possibile acquistare strutture alte al massimo 80 cm. Le più basse hanno un'altezza minima 10 cm. Esistono in commercio soluzioni alternative che possono far arrivare l'altezza fino a 5 cm.

Naturalmente, l'altezza è funzione del grado di umidità degli ambienti. Scelgo le altezze inferiori  quando ho un tasso di umidità basso e il locale è ben aerato. Difatti, più si sale con le altezze e maggiore sarà il costo. Ho utilizzato gli igloo da 10 centimetri anche per i giardini pensili e i tetti verdi.

Quali sono i carichi che deve sopportare il vespaio?

Altra caratteristica fondamentale del vespaio è la resistenza a compressione (kg/mq) per poter assorbire i carichi sovrastanti (persone, mobili, peso della struttura stessa).

Come saprai, per ogni uso a cui viene destinato l'immobile, dovrà essere considerato un carico di progetto diverso. Nella tabella metterò a confronto i carichi da sostenere con lo spessore della soletta armata e i ferri della rete elettrosaldata al variare della destinazione d'uso:

Uso della struttura Carico esercizi0 (Kg/m2 ) Spessore soletta (cm) Armatura metallica
Residenziale
200
4
ø 5/20x20
Uffici
200
5
ø 5/20x20
Garage
250
5
ø 6/20x20
Negozi
400 
6
ø 8/20x20

 

 

Dopo gaverti parlato degli aspetti tecnici, passiamo a quelli burocratici:

Quale pratica edilizia o permesso occorre?

La posa in opera del vespaio aerato, se viene realizzata in concomitanza con opere strutturali occorre la segnalazione certificata di inizio attività SCIA, oltre alla direzione lavori strutturale e al deposito del progetto strutturale presso il genio civile.

Se invece, il vespaio poggia direttamente sul terreno, siamo in manutenzione straordinaria e basta la CILA e non occorre la pratica strutturale al genio civile. Andando a modificare l'involucro, inoltre, ricadiamo in riqualificazione energetica o ristrutturazione energetica importante e il solaio necessiterà di essere isolato. Ne segue, come già accennato, che l'operazione necessiterà anche di relazione energetica, nota come "legge 10".

Se ti può interessare, scarica la sezione in dwg di un vespaio areato.

Quali sono le modalità di posa?

Vediamo ora quali sono le modalità e le operazioni di posa:

        1. Preparazione del terreno naturale.
        2. Preparazione del sottofondo in calcestruzzo magro da dimensionare in funzione di sovraccarichi e portata del terreno (10 cm).
        3. preparazione delle bocchette di aerazione . Converrebbe che l'aria entrasse il più in basso possibile dal lato nord e uscisse il più alto possibile dal lato sud.
        4. Posa del fermagetto attorno alle travi di fondazione, previa posa delle armature previste.
        5. Posa dei casseri ad incastro maschio/femmina procedendo da sinistra a destra dall'alto in basso, facendo attenzione che la freccia disegnata sia rivolta verso l’alto.
        6. Posa della rete elettrosaldata appoggiata sopra i casseri.
        7. Esecuzione del getto di calcestruzzo (4 cm soletta) partendo dal centro dell'arco, lasciandolo scendere dentro le gambe del cupolex / igloo / granchio fino a giungere e completare i cordoli.
        8. Posa del pacchetto coibente. Ad esempio, è possibile usare il polistirene estruso XPS, noto come styrodur o il poliuretano rigido PUR, o stiferite. Esistono anche calcestruzzi con perline di polistirolo (iosocal) che hanno buone caratteristiche isolanti.
        9. Posa di barriera di vapore  per realizzare uno strato impermeabile.
        10. Posa del massetto porta-impianti e di eventuali pannelli radianti.
        11. Posa della pavimentazione in gres porcellanato o parquet.

In alternativa al vespaio, è possibile isolare il pavimento attraverso l'argilla espansa. A Firenze sono sufficienti 20 cm di argilla espansa, 10 di soletta in calcestruzzo e 7 di massetto alleggerito per gli impianti e la pavimentazione.

Passiamo infine agli aspetti economici:

Qual è il costo di realizzazione di un vespaio al metro quadro?

In passato, per isolare il pavimento dal suolo, si accumulavano una trentina di centimetri di materiale grossolano e si praticava dei fori nella muratura in modo da ventilare questo ammasso di pietrame e di portare via l'umidità. In realtà, mi capita spesso di non trovare pietre e ghiaie, ma materiali di risulta. Oggi, la posa di un vespaio è sicuramente più costosa, ma dal punto di vista della salubrità dell'ambiente e del risparmio energetico, risulta essere una spesa necessaria e fondamentale. Oltre al costo, ho voluto indicarti la voce di capitolato corretta per non incappare in contenzioni o fraintendimenti con l'impresa esecutrice.

Vediamo un esempio di un computo prezzato per una villetta in centro a Firenze su cui abbiamo ripristinato un vespaio:

Voce 1: Demolizione e rimozione

di pavimentazione, massetto, sottofondo in cls e gattaiolato fino ad un profondità di 48 cm dal piano di calpestio. Compresi sollevamento e movimentazione dei materiali di risulta carico a mano o con qualsiasi mezzo fino al piano di carico e/o fino al mezzo di trasporto ed ogni altro onere e magistero per dare illavoro finito a regola d'arte. Sono inclusi il carico, trasporto e scarico dei materiali di risulta agli impianti di smaltimento autorizzati, e i costi di smaltimento e tributi, se dovuti. Spessori ipotizzati: 2 cm di graniglia o cotto + 6 cm di sottofondo + 4 cm di soletta + restante in pietraia grezzo e materiali di risulta.

260,00 €/mc (circa 124 €/mq)

Voce 2: Fornitura e posa in opera di vespaio aerato

con elementi cassero, a cupola semisferica, appoggiati su sottofondo o piano atti a contenere getto di riempimento in cls C20/25 e soletta armata con rete 10x10 in acciaio B450C Ø 6, finitura a staggia. Il tutto per dare il titolo compiuto e finito a regola d'arte. Completo di:

        • strato di magrone di 5 cm;
        • elementi modulari cassero a cupola semisferica tipo _____  h=20 cm;
        • n° di bocche di aereazione realizzate attraverso tubazioni a collo d'oca come da scheda tecnica. Completate con rete a protezione degli insetti e griglia in ghisa murata.
        • getto di calcestruzzo spessore 5 cm armato con rete 10 x 10 in acciaio filo 6;

48,00 €/mq

Voce 3: Fornitura e posa in opera di lastra isolante in polistirene espanso estruso XPS

marca_________ di 80 mm di spessore, da collocare in opera, con tutti gli accorgimenti e le indicazioni prescritte dalla ditta produttrice, su pareti verticali, su piani orizzontali o inclinati, compresi gli oneri per la preparazione dei supporti sia orizzontali che verticali, la formazione dei giunti ed il raccordo agli angoli; compresi il calo ed il sollevamento dei materiali, i ponti di servizio e/o trabattelli a norma con altezza massima m 2,00, anche esterni, mobili o fissi, il tutto per dare il titolo compiuto e finito a regola d'arte. I prodotti per isolamento devono recare la marcatura CE, essere conformi alla norma UNI 13172, e rispettare i requisiti della norma UNI13501 in materia di reazione al fuoco (così come esplicata nel D.M. 15/03/2005). Disposta sopra tutta superficie occupata dal vespaio.

20,00 €/mq

Voce 4: Posa e getto in opera di calcestruzzo alleggerito

con argilla espansa, perlite o polistirolo, per il contenimento degli impianti, tirato in piano e predisposto per il successivo getto di preparazione del piano di posa, compreso ogni onere occorrente per dare il lavoro compiuto a perfetta regola d'arte.

32,00 €/mq

Voce 5: Posa in opera di pavimenti in gres porcellanato

compresi la preparazione del fondo di posa, i materiali di allettamento o di incollaggio, i tagli e lo sfrido, la formazione di quartaboni, eventuali riprese di mantelline,stuccatura dei giunti e pulizia finale, il tutto per dare il titolo compiuto e finito a regola d'arte. E' esclusa la fornitura del materiale.

27,00 €/mq

Sintetizzando, il costo del rifacimento completo di un vespaio è stato di circa 250 €/mq

Ricordiamo che, le variabili in gioco per la determinazione del prezzo sono diverse. Oggi, attraverso il web, è possibile ottenere un preventivo gratuito, preciso e puntuale in breve tempo. Approfittane!!

 

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CHI SONO?

Ciao, sono Vincenzo e amo tutto ciò che riguarda l’edilizia.

Vincenzo MaderaFin da ragazzo, mio padre Gennaro mi portava sui cantieri. Quell'ambiente fatto di persone umili, gentili e simpatiche mi ha colpito. Proprio per questo motivo, ci passerei intere giornate, bevendo pessimi caffè e ascoltando le strabilianti avventure dei muratori, per poi tornare in studio a scrivere articoli.

Ecco la mia seconda passione. Mai avrei pensato di creare un blog. Eppure, a sorpresa le pagine del mio sito vengono lette circa 60.000 volte ogni giorno. Parlo di edilizia, strutture, impianti, energetica e interior design.

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