Ecobonus fotovoltaico 110%: incentivi e detrazioni 2020

Quali sono gli incentivi e i bonus per l'impianto fotovoltaico nel 2020. Novità Ecobonus 110% del decreto rilancio.

Bonus fotovoltaico incentivi e detrazioni impianto

Per tutto il 2020 è stata prorogato il bonus ristrutturazione che riguarda anche la fornitura e l'installazione dell'impianto fotovoltaico e di tutti i componenti. Difatti, la posa in opera dei pannelli fotovoltaici è un'operazione che ricade nella manutenzione straordinaria, condizione necessaria per accedere a questo tipo di detrazione fiscale.

Molto più interessante è l'Ecobonus introdotto con il Decreto Rilancio che concede la detrazione il 110% delle spese sostenute. In pratica, ti viene restituito più di quanto spendi tramite delle detrazioni sulle tasse future. Partiamo proprio da questo:

Ecobonus 110%: interventi trainanti il fotovoltaico.

Installare il solo impianto fotovoltaico non ti permette di accedere al 110%.

Per tutto il 2020 e fino a dicembre 2021 potrai detrarre il 110% delle spese effettuate per l'installazione di impianti fotovoltaici e i relativi accumuli, sia sulle prime che sulle seconde case, qualora tale intervento avvenga contestualmente a:

  • interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate (quindi non sugli infissi) che interessano l’involucro dell’edificio per oltre il 25% della superficie disperdente lorda dell'edificio o dell'unità immobiliare situata all'interno di edifici plurifamiliari che sia funzionalmente indipendente e disponga di uno o più accessi autonomi dall'esterno. Quindi dovresti isolare termicamente una parte dell'edificio o dell'appartamento qualora tu viva in un'unità con accesso indipendente! Puoi isolare le pareti esterne, i pavimenti a contatto con luoghi freddi (terreno o cantine) e la copertura.
  • interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti in condominio con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria, a condensazione, a pompa di calore, ibridi o geotermici. In questo caso si parla della sostituzione dell'impianto condominiale o della sola caldaia esistente con un qualcosa di più efficiente.
  • interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, pompa di calore, ibridi o geotermici. Quindi, l'ultimo intervento trainante riguarda la sostituzione degli impianti di edifici unifamiliari con sistemi più all'avanguardia.

Come ti accennavo, gli impianti fotovoltaici dovranno essere collegati alla rete pubblica. Quindi, non cercare di sovradimensionare l'impianto, in quanto la quota di energia prodotta che eccede i tuoi consumi andrà immessa nella rete pubblica. 

Dovrai cedere in favore del GSE (gestore dei servizi energetici), con le modalità di cui all’articolo 13, comma 3 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387, dell’energia non auto-consumata in sito oppure non condivisa per l’autoconsumo (nell’ambito delle comunità energetiche). Con decreto del Ministro dello sviluppo economico emanato ai sensi del comma 9 del medesimo articolo 42-bis, sono individuati i limiti e le modalità relativi all'utilizzo e alla valorizzazione dell’energia condivisa prodotta da impianti incentivati.

Secondo requisito: il salto di due classi energetiche.

Non ti sarà sufficiente realizzare uno di questi interventi per accedere al bonus fotovoltaico al 110%, ma dovrai migliorare anche la certificazione energetica APE del tuo edificio di almeno 2 classi. Ad esempio, qualora vivessi in una villetta in classe G, dovresti passare almeno alla E. La legge ti agevola in ciò: per ottenere questo risultato, oltre agli interventi che ricadono nella detrazione 110%, potresti aiutarti con le opere ricadenti nei benefici 65% o 50%: sostituzione degli infissi, installazione del solare termico, del fotovoltaico ecc.

Facciamo un esempio. Immagina di isolare con il sughero metà delle superfici disperdenti del tuo edificio. Dal calcolo del termo-tecnico, l'operazione risulta insufficiente per ottenere il balzo di due classi. A quel punto, la legge ti permette di realizzare ulteriori interventi al fine di raggiungere l'obiettivo, tutti rientranti nel 110%. Ad esempio, l'installazione dell'impianto fotovoltaico, di nuovi infissi, del portone blindato ecc. Insomma, in una maniera o nell'altra, dovresti farcela.

L'agevolazione non riguarda le unità immobiliari appartenenti alle categorie catastali A/1: abitazioni di tipo signorile, A/8: Abitazioni in ville e A/9 castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici.

Ma attenzione, esistono dei tetti massimi di spesa:

Massimali Ecobonus 110%.

Per ogni unità immobiliare, al massimo potrai portare in detrazione:

Intervento

Abitazioni uni- familiari o con accesso indipendente

Edifici da 2 a 8 unità

Edifici con più di 8 unità

Isolamento termico

50.000 €

40.000 €

30.000 €

Sostituzione impianto

30.000 €

20.000 €

15.000 €

Impianti fotovoltaici

2.400 € per ogni kW di potenza nominale (max 48.000 €)

Sistemi di accumulo

1.000 per ogni kWh

Come puoi notare, per l’installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica spetta fino ad un ammontare complessivo delle stesse spese di euro 48.000 e comunque nel limite di spesa di euro 2.400 per ogni kW di potenza nominale dell’impianto solare fotovoltaico. In caso di interventi in ristrutturazione edilizia, urbanistica o nuova costruzione, ai sensi del DPR 380/2001, il limite di spesa è ridotto ad euro 1.600 per ogni kW di potenza nominale.

La detrazione è riconosciuta anche per l’installazione contestuale o successiva di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati con la detrazione, alle stesse condizioni, negli stessi limiti di importo e ammontare complessivo e comunque nel limite di spesa di euro 1.000 per ogni kWh di capacità di accumulo del sistema.

Facciamo un esempio, se dovessi installare un impianto da 3 kw con un accumulo di 4,8 kwh, il tetto massimo di spesa per il fotovoltaico sarà pari a 2,400 x 3 + 1000 x 4,8= 12.000 €. Mentre per l'isolamento e l'impianto di riscaldamento, il massimale varia in base alla "consistenza dell'edificio".

Questa detrazione non è cumulabile con altri incentivi pubblici o altre forme di agevolazione di qualsiasi natura previste dalla normativa europea, nazionale e regionale.

Per approfondire, ti consiglio la lettura dell'articolo sull'Ecobonus 110%.

Sconto in fattura e cessione del credito.

La spesa ti verrà restituita in 5 anni, a meno che tu non ceda il credito alle imprese. In pratica, l'impresa pagherà al tuo posto, per poi recuperare i soldi come creditore d'imposta nei confronti dello Stato. A sua volta, l'impresa ha la facoltà di cedere il credito ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito (banche ecc.) ed altri intermediari finanziari. Clicca qui, per approfondire.

Bonus ristrutturazioni 50%

Qualora non potessi sfruttare il 110%, non scoraggiarti. Attraverso il bonus ristrutturazioni, l'Agenzia delle Entrate, nell'arco di 10 anni, ti restituirà il 50 % di quanto hai speso. Capisco che il 50 non è il 110, ma meglio di niente...

Ti faccio un esempio. Immagina di acquistare e posare un impianto da 3Kw e di spendere 10.000 €. L'Agenzia delle Entrate ti restituirà il 50 % in detrazioni Irpef. Quindi, l'Agenzia, non ti verserà sul conto 5.000 € (50% di 10.000 €), ma ti restituirà la somma scalandola dalle tasse future, in 10 rate annuali. In pratica, ogni anno pagherai 500 € di tasse in meno. 

Il limite massimo di spesa per il bonus fotovoltaico è di 96.000 euro per ogni unità immobiliare. Questo può interessarti nel caso in cui tu voglia sostenere energicamente il quartiere, oppure, qualora tu faccia altri lavori.

Puoi detrarre, l'impianto fotovoltaico e tutti gli accessori, la manodopera, le spese per la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse, il compenso per la relazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti, le spese per perizie e sopralluoghi, l’IVA, l’imposta di bollo e i diritti pagati per le concessioni, le autorizzazioni e le comunicazioni di inizio lavori.

Se hai letto con attenzione, tra le spese detraibili, è presente la parcella del professionista. Difatti, per l'installazione di questo impianto, dovrai avvalerti di un ingegnere, architetto o geometra che rediga la pratica CILA e la relazione energetica "ex-legge 10" che attesta il rispetto della normativa sull'efficienza energetica.

Inoltre, solo se la fornitura dell'impianto è posta in essere nell'ambito del contratto di appalto, quindi se l'impianto viene acquistato dalla ditta installatrice, avrai diritto ad un'IVA al 10% e non al 22%.  L'impresa, in questo caso, acquisterà i prodotti dal fornitore con l'IVA al 22% e poi ti applicherà l'imposta al 10% (andando quindi in "credito d'IVA" nei confronti dello Stato);

I pagamenti dovranno avvenire attraverso bonifico parlante, un bonifico identico a quelli standard ma con causali specifiche. Molte banche hanno predisposto dei bonifici pre-compilati. Sicuramente tra i servizi online della banca troverai questa opzione. Comunque, le corrette diciture delle causali sono le seguenti:

Causale: "Bonifico relativo a lavori edilizi che danno diritto alla detrazione prevista dall’articolo 16-bis del Dpr 917/1986 Pagamento fattura n. ___ del ______ a favore di _______________ partita Iva _________________ Beneficiario della detrazione _________ codice fiscale______________". 

 

Importante! La detrazione Irpef del 50% per le spese di ristrutturazione edilizia spetta a chi effettua il pagamento.

L'incentivo vale solo nel caso in cui, alla data della richiesta di detrazione, l'immobile sia “esistente”, accatastato o con richiesta di accatastamento in corso e in regola con il pagamento di eventuali tributi;

Entro 90 giorni dalla data di fine lavori, bisogna comunicare all'Enea la spesa sostenuta e le caratteristiche dell'impianto.

La documentazione raccolta, comprese le asseverazioni a firma del tecnico incaricato, andrà poi consegnata al proprio consulente fiscale/caf entro la data di presentazione della dichiarazione dei redditi.

Inoltre, tramite il bonus ristrutturazione potresti usufruire anche del bonus mobili.

Visto che in molti mi chiedono chiarimenti, l'impianto fotovoltaico non è ammesso alla detrazione fiscale volta al risparmio energetico ECOBONUS, nella misura del 65%. Così come il conto energia, i cui incentivi non sono stati più applicati dal 6 luglio 2013.

Altro incentivo, che in realtà non è un bonus, è la vendita o lo scambio sul posto. Ho voluto segnalarti questo meccanismo, perchè oltre ad ammortizzarti l'investimento iniziale, viene anche incentivato.

In pratica, potresti decidere di vendere l’energia elettrica che produci o di usufruire del servizio di scambio sul posto con convenzioni vantaggiose.

DM FER 2018 2020

Se prevedi che il tuo impianto fotovoltaico produrrà un'energia che compensa la corrente prelevata dalla rete, ti consiglio lo scambio sul posto. Questo servizio ti consentirà di consegnare alla rete l’energia prodotta in eccesso per poi prelevarla in un secondo momento quando ne avrai bisogno, senza doverla pagare.

Se invece, prevedi che il tuo impianto produrrà molta più energia di quella che si consuma, è consigliabile la vendita al GSE, gestore della rete elettrica. Per il decreto FER, volto anche a smaltire le vecchie coperture in amianto / eternit,  nulla sarà dovuto per l’energia che si autoconsuma. Mentre, per l’energia immessa in rete è stata stabilita una tariffa “onnicomprensiva” per 20 anni.

Sperando che l'articolo ti sia stato utile, ti consiglio la lettura dell'articolo sulle scelte e i prezzi del fotovoltaico.

Commenti  
# massimiliano 2019-10-23 19:42
Inoltre quando dovrò fare il bonifico parlante la mia banca prevede 2 tipologie di bonifico per agevolazione fiscale:
1) ristrutturazone edilizia
2) risparmio energetico

quale delle due devo utilizzare per fare il bonifico?
guardando il sito dell'agenzia delle entrate i fotovoltaici sono sotto le ritrutturazioni edilizie al 50%, ma da altre parti su inernet c'è scritto che fa parte del risparmio energetico
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Madera ing. Vincenzo 2019-10-24 09:44
Secondo me come ecobonus non possono essere detratti..legga qui studiomadera.it/.../... saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Massimiliano 2019-10-24 10:00
quindi devo fare bonifico come ristrutturazione edilizia?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Massimiliano 2019-10-24 09:48
La ditta che mi installa il fotovoltaico mi ha detto che posso fare la cessione del credito 50%
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Madera ing. Vincenzo 2019-10-25 08:54
Salve, si per ristrutturazione. Sulla cessione deve chiedere all'Agenzia delle entrate. Saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# massimiliano 2019-10-23 19:41
voglio installare un impianto fotovoltaico per ottenere l'incentivo devo compilare il seguente modulo da portare all agenzia delle entrate?
"comunicazione dell'opzione relativa agli interventi di efficienza energetica e rischio sismico effettuati su singole unità abitative" e devo selezionare il tipo di intervento n.11?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Massimiliano 2019-10-24 10:22
intendo per la cessione del credito, devo selezionare intervento n.11 del modulo per le cessione del credito?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Dimitri 2019-10-21 17:01
Buongiorno, volevo capire se si può portare in detrazione un impianto fotovoltaico realizzato su un edificio nuovo in cui i lavori sono stati ultimati e dichiarati agibili lo scorso Settembre?
Nella norma si riporta la dicitura di fabbricato esistente ma qual'è la definizione corretta di esistente?
Grazie.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Madera ing. Vincenzo 2019-10-21 20:13
Se hanno depositato in passato fine lavori e agibilità è già un edificio esistente. Saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Daniela 2019-10-03 18:55
Buongiorno, quest’anno comprerò un immobile in ristrutturaZione da un privato il quale mi cederà i crediti derivanti dalle detrazioni per un ammontare complessivo di 96.000€.
Nel 2020 aprendo una nuova pratica CILA in comune per l’installazione di un impianto fotovoltaico potrò beneficiare delle detrazioni fiscali (ammesso che tutto rimanga come oggi). In sostanza vorrei capire se aprendo una nuova pratica sia possibile beneficiare di altri 96.000 o quello che sarà il limite con il nuovo d.l. Per l’anno prossimo sullo stesso immobile. Grazie Daniela
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# sergio 2019-09-23 18:21
Buongiorno, volevo chiederLe una precisazione ,le detrazioni per impianti fotovoltaico( il 50% in 10 anni ) comprendono anche le spese per produrre la "Autorizzazione pesaggistica semplificata" per quei soggetti che ricadono nelle zone art.136 comma 1 dlg.42/2004 ?
Grazie.
Sergio
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Madera ing. Vincenzo 2019-09-24 13:59
Salve Sergio, ovvio.
Saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Fred Oosterhuis 2019-08-28 11:28
Salve

sempre per danni causati da grandinata ad un impianto incentivato secondo Conto Energia 2, la sostituzione dei pannelli e lavori associati si qualificano per la detrazione del 50% IRPEF in 10 anni?

Grazie
Fred
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Giac 2019-08-14 13:04
A seguito delle eccezionali grandinate dello scorso mese di luglio ho la necessità di sostituire il 50% dei pannelli del mio impianto fotovoltaico domestico (non incentivato).
Le spese che dovrò sostenere possono beneficiare del bonus fiscale? in caso affermativo quali sono le procedure da osservare?
Grazie
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Madera ing. Vincenzo 2019-08-14 13:20
Salve si,
legga qui studiomadera.it/.../... saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# federico stagetti 2019-08-07 23:49
Salve, ho un'impianto fotovoltaico entrato in esercizio nel 2013 , 1,6 kwp costato 6000 euro ,(dei ladri) preventivato sull'inserimento nel quinto conto energia , che però sfortunatamente non sono rientrato, in più il bonifico per metà circa di fatturato dei lavori e materiale ,non è idoneo per un'eventuale detrazione..(fregato benino) stando alla sola produzione in scambio sul posto , non riesco a rientrare nei costi di ammortamento .. c'è una soluzione per avere per lo meno una parte di incentivi sulle fatture che ho ?avevo pensato anche di aggiungere un paio di pannelli che posso trovare all'ingrosso ,aumentando un pò la produzione, portandolo a 2 kwp pari all'inverter , grazie
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Vincenzo Madera 2019-08-09 11:26
Salve, io passerei dall'agenzia delle entrate a chiedere. Ma è difficile...saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Vito 2019-07-22 01:00
Buonasera, lavorando in Francia da alcuni anni, e avendo casa e residenza in Italia, posso usufruire del 50% per il montaggio di un impianto fotovoltaico ??? Grazie
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Madera ing. Vincenzo 2019-07-22 09:28
Perchè no risiede qui..
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Giovanni 2019-07-20 08:37
Grazie innanzitutto per le informazioni.
Volevo però chiedere: se un privato ACQUISTA solo un mpianto fotovoltaico oppure dei singoli pannelli ha diritto ad uno sconto da parte della ditta che vende ed installa l'impianto? Oppure dalla ditta presso la quale ha comprato in alternativa impianto o pannelli?
Grazie molte.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Madera ing. Vincenzo 2019-07-20 12:29
Giovanni, prima di tutto occorre premettere che non sarà la ditta a farle lo sconto, ma porterà in detrazione per le tasse future. Esiste anche la possibilità che la ditta le faccia il 50%, ma non ne troverà nessuno che le faccia tale sconto.
Certo, se acquista e basta può portare in detrazione, attenzione però che certe installazioni possono essere fatte, a norma di legge, da imprese autorizzate.
Saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Graziano 2019-06-09 10:08
Salve, se oltre al fotovoltaico usufruendo della detrazione installo dei climatizzatori, Iva sarà al 10%?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Madera ing. Vincenzo 2019-06-11 10:19
Si iva al 10%
Saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# domenico alunni 2019-05-05 15:42
Può specificare quali sono gli eco bonus per efficentamento energetico ?? in particolare dettagliare l'elemento coperture si intende tutto il tetto o solo isolamento. guaine ,ventilazione; per il pavimento solo isolamento e guaina o anche impianto a pavimento raff/risc ? grazie in nessun sito si riesce a capire bene nemmeno dall'agenzia dell'entrate
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Madera ing. Vincenzo 2019-05-06 09:18
Per maggiori dettagli legga questo articolo studiomadera.it/.../... . Io inserisco tutto nella detrazione come specificato nell'articolo...
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

____________________________

 

CHI SONO?

Ciao, sono Vincenzo e amo tutto ciò che riguarda l’edilizia.

Vincenzo MaderaFin da ragazzo, mio padre mi portava sui cantieri. Quell'ambiente fatto di persone umili, gentili e simpatiche mi ha colpito. Proprio per questo motivo ci passerei intere giornate, bevendo pessimi caffè e ascoltando le strabilianti avventure dei muratori, per poi tornare in studio a scrivere articoli.

Ecco la mia seconda passione. Mai avrei pensato di creare un blog. Eppure, a sorpresa le pagine del mio sito vengono lette circa 30.000 volte ogni giorno. Parlo di edilizia, strutture, impianti, energetica e interior design.

Spero che, grazie al web, diventeremo amici:

facebook  linkedin youtube insta

_________________________________

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo